Dischetti trasportati a riva dalla corrente, l’iniziativa di Legambiente


Il gruppo locale di Legambiente darà il suo contributo per la raccolta degli ormai famigerati dischetti di plastica dispersi nel mar Tirreno e ritrovati in gran quantità lungo le coste. La vicenda, salita alla ribalta della cronaca nei giorni scorsi, e che la Capitaneria di porto è riuscita a chiarire grazie a un’attività d’indagine, ha toccato anche il litorale pontino. Per quanto le spiagge di Terracina pare non abbiano aver subito particolari conseguenze, tuttavia il circolo ambientalista “Pisco montano”, anche in seguito alle mareggiate degli ultimi giorni, ha deciso di eseguire un sopralluogo.

Iniziativa, questa, che ben si inscrive nel programma di Legambiente “Plastic free beaches Terracina” per la difesa delle coste dalla plastica trasportata dalla corrente marina. I volontari si sono dati appuntamento sulla spiaggia di Levante per esaminare la situazione sulla riva, applicando un protocollo scientifico comune e concordato, muniti di guanti e buste. L’appuntamento è per lunedì 26 marzo alle ore 10.

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