Tragico incidente con l’Eurofighter, altri due mesi per recuperare i resti in mare


tragedia air show terracina. anxur time

Nuove operazioni dell’Aeronautica militare per recuperare i resti del velivolo Eurofighter inabissato nei fondali del mare di Terracina dopo la tragedia del 24 settembre scorso. Quando, durante l’air show con l’esibizione delle Frecce tricolori, in seguito a un terribile incidente, perse la vita il maggiore Gabriele Orlandi. L’esperto e stimato pilota, nato a Cesena, lo scorso 25 marzo avrebbe compiuto 37 anni. L’incidente si verificò davanti agli occhi di migliaia di persone, assiepate sulla spiaggia di Terracina per assistere allo spettacolo.

Il Capitano Gabriele Orlandi. anxur time

Le indagini per fare luce sulle cause dello schianto in acqua vanno avanti. La Procura ha chiesto una proroga per gli accertamenti. Nella giornata del 27 marzo la Capitaneria di porto di Terracina ha emanato un’ordinanza per consentire all’Aeronautica di proseguire il lavoro di recupero dei resti dell’Eurofighter depositati sul fondale al largo della costa nell’ambito dell’operazione “Anxur”. È stata la stessa Aeronautica, attraverso specifica istanza, a chiedere il 26 marzo l’autorizzazione a completare i lavori.

L’ufficio circondariale marittimo comandato dal tenente di vascello Alessandro Poerio ha dato il via libera alle operazioni. C’è tempo per recuperare i rottami fino a quando non saranno conclusi gli interventi, e comunque non oltre il 31 maggio. Dal 29 marzo, quindi, le unità in transito nella zona di mare delimitata dall’Aeronautica dovranno mantenersi a una distanza di sicurezza di almeno 200 metri. Per il recupero dei rottami dell’aereo saranno utilizzate anche imbarcazioni specializzate.

Share this post