Mercato settimanale, le richieste dell’Associazione ambulanti


mercato del giovedì

Altro che buone notizie per il mercato settimanale. L’associazione nazionale ambulanti (Ana) scrive al Comune contestando la situazione di difficoltà in cui si trovano a lavorare gli operatori del settore. Colpa anche delle scelte compiute negli ultimi anni dall’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Procaccini.

«Nei giorni scorsi abbiamo appreso che una sedicente associazione di categoria, nel corso di una assemblea alla quale hanno preso parte soltanto 15 ambulanti su 250 titolari di posteggio nei mercati cittadini, avrebbe concordato con gli assessori Percoco e Marcuzzi alcuni interventi sull’area del mercato settimanale del giovedì, quali la realizzazione di un altro bagno e la rassegnazione dei posteggi liberi abbandonati». L’Ana è scettica e, nella lettera inviata al primo cittadino e al dirigente del dipartimento Attività produttive, esprime tutte le sue perplessità.

Tanti nodi da sciogliere, le proposte di Ana

«Queste soluzioni sono a nostro avviso come dei palliativi per un malato grave, sarebbero come curare un tumore con l’aspirina, perché purtroppo dobbiamo prendere atto – a distanza di 4 anni – che lo spostamento del mercato settimanale nella parte finale di Viale Europa si è rivelato un danno per tutti gli ambulanti ed è stato via via abbandonato anche dagli utenti. Dobbiamo purtroppo prendere atto che quello spostamento ha risolto i problemi di Viale Europa nel tratto maggiormente urbanizzato ma ha aggravato la già difficile situazione degli ambulanti derivanti dalla crisi generale costringendo molte decine (circa 40/50 ?) ad abbandonare il mercato riconsegnando definitivamente l’autorizzazione amministrativa al Comune di Terracina».

Al lavoro per una via d’uscita condivisa da tutti

La situazione, insomma, è davvero critica. Eppure una via d’uscita ci sarebbe. Certo, occorre trovare un punto d’incontro. «Per questa ragione, se non vogliamo condannare anche gli altri operatori che ancora resistono ad un’analoga decisione, dobbiamo intervenire prima possibile riconsiderando la decisione dello spostamento e trovando una nuova collocazione più consona e centrale. Pensiamo quindi ad almeno due ipotesi di soluzione che presenteremo presto nel corso di una Assemblea, alla quale Vi invitiamo fin da ora ad intervenire, e che ambedue darebbero modo al mercato di riacquisire il ruolo di fattore attrattivo per i consumatori e di volano per la rete commerciale e distributiva della città. Per quanto riguarda il Mercato Settimanale di Borgo Hermada, il Comune di Terracina proceda speditamente a mettere a bando i posteggi assegnandoli agli operatori secondo la legge regionale, rilasci loro i titoli stabilizzandoli ogn’uno sul loro posteggio, e li sottragga dalle vessazioni a cui sono attualmente».

 

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