44° Roma-Ostia. La Podistica Terracina suona la carica


podistica terracina alla roma-ostia. anxur time

In dieci gli atleti della “Podistica Terracina” ai nastri di partenza della 44^ Roma-Ostia. Di scorta e supporto, naturalmente, anche il Presidente Pagliaroli: un veterano di questa storica mezza maratona.
Ci ha pensato Roberto Del Bono ad aprire le danze. La sofferenza per lui – generoso atleta che non ama correre in difesa – è durata solo un’ora e 23 minuti. Un tempo davvero notevole visto il livello di difficoltà della competizione.
Di grande rilievo – c’era da aspettarselo – anche il crono fatto segnare da Tonino Panno, che ha corso la distanza in un’ora e 26, approssimando la propria media ai quattro minuti a chilometro.
A seguire, un determinato Cornelio Pisa ha corso a briglie sciolte, arrestando il cronometro sull’ora e 34 e confermando così l’ottimo stato di forma raggiunto.
In grande spolvero anche Fabrizio Di Maio: atleta dalle mille risorse e dall’invidiabile costanza di prestazione: sempre altissima e pressoché inalterata nel tempo. Il risultato registrato, forte del finale di un’ora e 37, costituisce un ottimo inizio di stagione e un chiaro messaggio per i suoi avversari.
A ridosso, a pochi minuti l’uno dagli altri, Umberto Baroni, Davide Di Vito, Daniele Antonelli, Flavio Lisi e Alfredo L’Aurora: le ultime promettenti matricole della storica società tirrenica. I nuovi acquisti hanno tutti onorato la maglia con belle prove individuali, riuscendo a centrare gli obiettivi prefissi e dimostrando di possedere il giusto spirito e la necessaria fermezza per alzare ancora il tiro delle ambizioni.
Una nota di merito, per concludere, per Ercole del Monte: atleta di lungo corso e colonna portante del podismo pontino per oltre un decennio. Il suo rientro in quadra non potrà che portare al gruppo nuovi stimoli e preziosi consigli.
“Questi ragazzi – sottolinea il presidente Egidio Pagliaroli – non amano correre con il freno a mano tirato: a loro piace spingere al massimo! Sono volontà e tenacia le matrici che dettano i loro ritmi; sportività e rispetto dell’avversario i modelli comportamentali di riferimento. L’invito, per tutti coloro che pensano di riconoscersi in questi valori, è di iniziare a correre, perché la corsa non è solo che l’inizio: il bello verrà dopo!”

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