A Cisterna in evidenza l’ASD Podistica Terracina


L'ASD Podistica Terracina in gara a Cisterna. Anxur Time

Anche nella 32° edizione del trofeo “Giacomo Ippoliti”, disputata a Cisterna, belle prestazione per i ragazzi della “Podistica Terracina”, che si sono messi in evidenza con numerosi piazzamenti di categoria.

Quarto posto per Fernando Fiore e Denis D’Ammizio. L’eccellente media fatta registrare, rispettivamente di 3,45 e 4,00 minuti/km, dà il segno del livello raggiunto da questi due forti podisti terracinesi, sempre alla ricerca di un avversario da superare, un posto in classifica da scalare o un nuovo limite da oltrepassare.

 

fernando fiore. anxur time

Esordio più che interessante per Sara Ferrari, anche lei quarta sotto la linea del traguardo, con un riscontro cronometrico che la pone ai vertici di categoria e, aspetto insolito per una debuttante, già l’autorizza ad alzare il tiro delle sue ambizioni. Questa giovane promessa della “Podistica Terracina” – squadra che da anni, forte dei trionfi di Romina D’Auria, domina il panorama podistico femminile – ha corso con grande intelligenza, mancando per un soffio quel podio che, grazie ad un’entusiasmante rimonta sulle avversarie, meritava davvero.

Medesima posizione e stesse considerazioni anche per Agostino Maragoni, veterano delle competizioni e custode dei più antichi valori del podismo amatoriale.

Di primo piano pure i risultati di Pasquale Balzano – che ha preferito fare da mentore  alla giovane Sara, dispensando i suoi preziosi consigli e scortandola fin sotto la linea dell’arrivo – e di Piero Mangoni che, se continua così, non impiegherà molto tempo a scalare le prossime classifiche.

Romina D'Auria vince ad Anagni. Anxur Time “In una giornata come questa, in cui anche un’autentica leggenda dello sport come  Valentino Rossi è arrivato quarto, i piazzamenti dei nostri atleti non andrebbero misurati con il solo metro ufficiale, quello della ragione, ma anche con quello non convenzionale dell’onesta intellettuale. Una qualità, questa, che dovrebbe accomunare tutti coloro che praticano agonismo, ma che talvolta, come accaduto a Valencia, invece li divide e finisce per qualificare solo i veri sportivi, quelli puri; gli unici meritevoli di essere celebrati, anche quando non vincono!”.

È questo il caustico  commento del presidente Egidio Pagliaroli, la cui passione per lo sport, lunga più di mezzo secolo, lo ha portato a conoscere e riconoscere le migliori qualità di uno sportivo, qualsiasi sia la disciplina, il campo o il livello del confronto agonistico.

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