A Scuola senza zaino all’IC Milani


Giovanni Paolo II senza riscaldamenti. Anxur Time

Si è svolta ieri presso l’aula magna della Scuola Elementare Giovanni Paolo II di Terracina, un incontro nel corso del quale si è parlato del progetto “a scuola senza zaino”. E’ stata l’occasione per illustrare ai genitori degli alunni delle future classi prime della Scuola Primaria le caratteristiche, le peculiarità e i punti di forza di questo metodo d’insegnamento.

Giuseppina Di Cretico, IC Milani.Ancur Time

Giuseppina Di Cretico, dirigente dell’ IC Milani

L’intervento pedagogico di “Senza Zaino” si basa sull’autonomia dell’alunno che genera competenze e che rende responsabili docenti e alunni. Quest’ultimi imparano a costruire da soli il loro sapere. La classe di “Senza Zaino” è un “ufficio” nel quale ognuno sa quello che deve fare, perché viene concordato nell’incontro di inizio mattina, sulla base di un portfolio personale che detta gli obiettivi da raggiungere. L’apprendimento avviene nella relazione e al lavoro individuale si aggiunge quello di gruppo.

Non c’è la cattedra, ma gli spazi sono divisi, il modello è un ufficio “open space” che favorisce un contemporaneo lavoro di diversi gruppi. Presente all’incontro di ieri la dirigente scolastica Annalisa Misuri, membro del gruppo promotore nazionale della scuola “senza zaino”. A fare gli onori di casa il dirigente dell’Istituto Comprensivo Milani, Giuseppina Di Cretico la quale ha fatto intendere che al progetto sono interessate le Scuole Primarie della Milani.

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