Adeguare il piano antenne, nuovo affondo di Agenda 21


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Nuova battaglia per le antenne a Terracina. Questa volta è il forum ambientalista di Agenda 21 ad alzare la voce. Lo spunto arriva dalla prostesa del comitato cittadino di via Bernini, sorta dall’ennesimo procedimento avviato per l’installazione di un’antenna. Il gruppo di residenti ha avviato una raccolta firme che ha raggiunto oltre 200 sottoscrizioni.

Agenda 21 si è subito mossa per fare chiarezza. Lo scorso gennaio la petizione è stata allegata a un’istanza al forum, in quanto originario soggetto promotore di un piano e di un regolamento comunale per la telefonia mobile. Dal 2008, dieci anni fa ormai, si sollecita a più riprese un adeguamento e aggiornamento del disciplinare.

Ma fino a oggi non è stato fatto abbastanza. Al di là di polemiche e qualche intervento rassicurante da parte dell’amministrazione, la verità è che le antenne sono spuntate fuori ovunque come funghi. Sono i numeri a parlare chiaro. Dai 25 impianti censiti nel 2007 si è arrivati ai 44 attivi nel 2015. A questi – specifica Agenda 21 – tocca aggiungere i 6 impianti che avevano già avviato il procedimento tecnico-amministrativo di installazione e i 19 previsti in ricerca dei siti da parte dei gestori.

Insomma, da qui a breve si potrebbe arrivare a 80 impianti contro i 25 di dieci anni fa. Un exploit preoccupante. Cosa fare? Il forum ambientalista torna a chiedere al Comune di aggiornare e rimodellare il piano e il regolamento sulle antenne, il Praeet. Bisogna contrastare le antenne selvagge, tutelare i cittadini e trovare accordi con le compagnie telefoniche.

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