ALESSANDRO DI TOMMASO: SULL’ACCOGLIENZA AGLI IMMIGRATI IL SINDACO È CONFUSO


Il capogruppo del partito democratico Alessandro Di Tommaso non si sottrae alla discussione e dice la sua sull’adesione al progetto SPRAR del Comune di Terracina.

Cosa non ti convince dell’adesione al SPRAR considerando che è una legge fatta dal governo nazionale targato PD?

“Non ci convince non lo strumento dello SPRAR in generale, ma la confusione totale in cui vediamo il sindaco Procaccini e la sua giunta. Non è vero che arriveranno solo 40 immigrati e non è vero che tra quei 40 devono esserci per forza donne e bambini”. Se quindi la prefettura ci mandasse uomini quindi non ci sarebbe l’adesione al progetto? “Il sindaco deve decidere se fare accoglienza o meno, non può scegliersi gli immigrati. Non è poi vero che ne arriveranno 40 perché la legge prevede che i rifugiati debbano essere distribuiti tra le varie città e non debbano essere non meno di 2,5 ogni mille abitanti, quindi non è assolutamente escluso che dopo questi 40 il prefetto ne possa mandare altri per raggiungere il numero totale di circa 110 rifugiati”.

Cosa pensa della mozione di una parte dell’opposizione che dice che per ogni immigrato che si sostiene con lo SPRAR bisognerebbe aiutare una famiglia italiana?

“Zicchieri essendo presidente della commissione bilancio deve dirci lui dove trovare i fondi per aiutare le famiglie locali in difficoltà. La verità è che in questi anni le giunte di cui Zicchieri ha fatto parte non hanno fatto nessuna lotta contro la povertà”.

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