Allarme coronavirus, Procaccini: «Controlli tardivi, Governo impreparato»


Otto giorni fa, quando già c’era l’allarme coronavirus in tutto il mondo, è atterrato un aereo di linea a Malpensa proveniente dalla Cina, con la maggior parte dei passeggeri residenti nella provincia di Wuhan, e nessuno di loro è stato sottoposto a una visita medica. Due di loro, contagiati dal coronavirus, si trovavano ieri in un albergo al centro di Roma, dopo aver girato in lungo e largo l’Italia a bordo di un autobus pieno di gente per una settimana intera. Oggi il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza sanitaria, interrompendo tutti i voli diretti con la Cina (e i voli indiretti?). Mentre Il premier Conte ha affermato che la situazione è perfettamente sotto controllo.

Lo speriamo tutti, ma una cosa è sicura: da parte sua, del ministro Speranza e delle autorità governative, davvero non si poteva gestire la situazione in maniera peggiore. Un esempio di impreparazione e pressappochismo unico al mondo”. E’ quanto dichiarato poco fa dall’europarlamentare di FDI-ECR, Nicola Procaccini, ospite a Rainews24.  “Non è mia intenzione fare polemica politica che, per quanto possibile, deve restare fuori da vicende come queste, ma la mia è una reale preoccupazione per la salute e la sicurezza dei cittadini e un richiamo alla responsabilità istituzionale che il Governo sembra ancora una volta disattendere”, conclude Procaccini.

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