Allarme truffe agli anziani e Covid 19, Bucci: «Fare massima attenzione»


«Con la tragedia del coronavirus nasce un ulteriore allarme quello delle truffe agli anziani, in particolare nei confronti di quelli che vivono da soli da parte di sciacalli già da tempo in piena attività». A lanciare l’allarme è il segretario generale di Spi Cgil Lega Monti Lepini-Terracina Lino Bucci.

«Reato questo in costante crescita tant’è che negli ultimi anni il 41% degli over 65 ha dichiarato di aver subito un tentativo di truffa. Non abbiamo ancora i dati definitivi del 2019 ma da quelli ufficiosi si parla di un ulteriore aumento a due cifre rispetto all’anno precedente con la nostra Regione che si attesta purtroppo al secondo posto nella classifica nazionale e Terracina non è esente da tutto ciò.

E’ evidente che questo tipo di reato va ad incidere sulla carne viva degli anziani tant’è che un reato su tre non viene denunciato in considerazione dello stato psicologico in cui viene a trovarsi il truffato al quale in un attimo vanno in fumo i risparmi di una vita. Si sente sicuramente svuotato nella propria personalità ed evita di confessare l’accaduto anche ai parenti per paura di non essere più ritenuto all’altezza della situazione e di non poter condurre più la sua vita in piena autonoma.

In più occasioni noi dello SPI/CGIL Lega Monti Lepini Terracina abbiamo incontrato i pensionati nei loro centri di maggiore aggregazione, quali i Centri Anziani, confrontandoci ed in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine nonché con l’ausilio di un consulente legale. In quella ed in altre occasioni abbiamo provveduto a distribuire oltre mille manuali dal titolo “IO NON CI CASCO” che conteneva suggerimenti, a tutt’ oggi ancora validi, su come tutelarsi da truffe e raggiri.

Avremmo voluto alzare l’asticella di queste informazioni con successivi incontri, già da tempo programmati, ma le nuove disposizioni in materia di coronavirus purtroppo ce lo impediscono. Lo faremo tramite la stampa ed i social network nella speranza che il nostro messaggio arrivi a più persone possibili.

Ciò premesso di seguito le vecchie e le nuove regole da seguire onde evitare il peggio:

  • ïNon aprite mai la porta a sconosciuti che si spacciano per dipendenti di aziende fornitrici di servizi oppure per medici, infermieri, sanitari o addetti ASL incaricati di somministrare il tampone per il coronavirus oppure che ne propongono vaccini o rimedi vari;
  • ïFate attenzione alle finte proposte di sanificazioni delle case ed in alcuni casi addirittura delle banconote;
  • ïState in guardia dalle email con indicazioni sul Covid 19. Le informazioni vanno prese esclusivamente dai siti web del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore della Sanità, su quello Regionale, dellaASL e sui siti comunali;
  • ïDiffidate di persone che si qualificano come dipendenti di INPS, ASL ed INAIL in quanto detti Enti non hanno personale che fanno visite a domicilio;
  • ïAttenzione ai rincari ingiustificati: controllate bene i prezzi su acquisti on line ed alla pubblicità ingannevole;
  • ïNel caso in cui riceveste telefonate di avvocati che vi parlano di qualche sinistro di vostri parenti chiamate immediatamente le Forze dell’Ordine;
  • ïNon effettuate prelievi al bancomat oppure all’Ufficio Postale se non è necessario oppure quando siete da soli specialmente nei giorni di pagamento delle pensioni e durante il tragitto di ritorno a casa. Mai fermarsi a parlare con gente che non conoscete se con i soldi addosso;
  • ïNon firmate mai nulla che non vi sia chiaro nel qual caso consultarsi immediatamente con i propri familiari;
  • ïNon consegnate mai per nessun motivo fotocopie di vostri documenti e/o di fatture;
  • ïA chi vi telefona per qualche offerta rispondete semplicemente “ In questo momento non ho tempo” chiudendo la telefonata.

Queste, in modo sintetico, le principali situazioni che potrebbero presentarsi e che maggiormente colpiscono gli over 65.

Brutti avvenimenti che, nel caso in cui si verificassero, creano ansia alle vittime lasciandole spesso in uno stato depressivo che a volta potrebbe sfociare in situazioni ancora più preoccupanti.

Al minimo sospetto non esitate a chiamare il Pronto Intervento digitando il numero 112 perché lo scopo principale di questi delinquenti è quello di accedere nelle case e derubare le persone.

Un doveroso consiglio, laddove fosse necessario, ai parenti degli anziani soli ed è quello di farvi sentire più volte al giorno e, nel caso avessero necessità urgenti, di farsi aiutare dai vicini di casa per l’immediato.

Non vogliamo in questo momento particolarmente difficile creare nessuna polemica ma da circa quattro anni continuiamo a chiedere all’Amministrazione Comunale un numero verde ad hoc per gli anziani vittime di truffe così come hanno già fatto tantissimi altri comuni sensibili a questo problema. Siamo rimasti inascoltati e sicuramente oggi sarebbe stato ancora più necessario visto il momento che stiamo vivendo.

Rinnoviamo ancora una volta questo appello a tutte quelle amministrazioni locali che non avessero provveduto invitando le stesse ad una maggiore attenzione verso i diversamente giovani in quanto più fragili.

Noi dello SPI/CGIL vogliamo continuare ad essere il punto di riferimento di tutte i pensionati ed in particolare di coloro che diventano vittime di truffe, raggiri, estorsioni e violenze. A tal proposito, per tutti coloro che ne avessero urgenza, possono chiamare il nostro numero 0773/720172 ed avere le prime informazioni sul da farsi. Ci riferiamo anche agli anziani abitanti negli altri comuni di nostra competenza quali:  Bassiano, Campodimele ,Fondi, Lenola, Maenza, Monte San Biagio, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, San Felice Circeo, Sezze e Sonnino».

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