Alloggi e finanziamenti, parla “Italia Realtà civica”


«In questi giorni stiamo assistendo ad un susseguirsi di annunci e smentite da parte di esponenti politici locali e non. Informazioni apprese dal quotidiano della provincia, un botta e risposta su un finanziamento da € 7.000.000,00 (milioni di euro) di cui € 4.900.000,00 (milioni) la parte del finanziamento e € 2.100.000,00 (milioni) in cofinanziamento». Lo afferma in una nota Cinzia De Castris, vicepresidente del Movimento politico “Italia Realtà Civica”.

«Avendo io, già svolto per il periodo 2016-2018, il ruolo importante di Consigliere Vice Presidente del CDA dell’Azienda Speciale, ho avuto modo di trattare il grande tema dei Servizi Sociali. Ecco, a tale proposito, mi preme dire che le politiche sociali a Terracina e per meglio dire quelle abitative, rivolte ad una platea di persone o di famiglie bisognose, non sempre vengono apprezzate per la tempistica con la quale i nostri amministratori si apprestano a  risolvere le problematiche degli utenti. Ci vorrebbe un lavoro di squadra e che coinvolga anche altri assessorati come LL.PP. A tale riguardo bisogna dire che, il fabbricato risalente al 1948 e che dovrebbe essere il beneficiario del finanziamento in questione, ad oggi, sembrerebbe non esistere sul territorio comunale se non per rivendicazione del politico di turno come già spiegato! Nessuno dell’attuale amministrazione sembrerebbe si sia degnato di rispondere alle tante richieste di manutenzione ordinaria e straordinaria pervenute agli uffici competenti, tramite protocollo comunale del comune di Terracina, da parte di una famiglia assegnataria dal 1983 di un alloggio proprio in quello stabile di via Stella Polare (badate bene ho detto dal 1983 e quindi da ben 36 anni). Ora, mi rivolgo a chi poteva fare qualcosa e non lo ha fatto fino ad oggi, giocando al rimpallo di competenza in tutto questo tempo. Il palazzo va ricostruito? Si ma, prima di ricostruirlo passerà del tempo e nel mentre si poteva intervenire con lavori di manutenzione e ristrutturazione degli ambienti abitativi, diventati ormai pericolosi e insalubri per le persone che vi abitano ai quali non è permesso un pieno godimento  dell’immobile. Senza una adeguata manutenzione sta cadendo a pezzi il soffitto, infiltrazioni d’acqua piovana creano muffa e l’acqua che gocciola dal soffitto viene raccolta con le bacinelle; e ancora mattonelle che cadono dal muro e infissi vecchissimi che non assicurano un adeguato riparo dalle intemperie. Per non parlare poi dell’area esterna lasciata nel degrado e nell’abbandono totale, fino all’arrivo dell’estate, non manca molto, quando a farla da padrone saranno le roulotte dei camperisti e non solo!».

Share this post