«Amministrazione arrivata all’agonia», la Lega torna all’attacco


«Il dibattito politico locale a Terracina sta assumendo toni surreali, abbiamo una giunta che si è ridotta a indire conferenze stampa e incontri anche per la copertura delle buche presenti sul manto stradale, perdendo completamente di vista il disagio socio-economico che serpeggia in città con attività che abbassano la saracinesca ogni giorno a causa della assoluta mancanza di visione e di politiche a sostegno delle imprese da parte dei nostri amministratori».

Valentino Giuliani e Fulvia Pisa in Consiglio

La Lega-Salvini premier di Terracina torna a mettere nel mirino l’amministrazione comunale. «Si sono riempiti la bocca con l’uscita del dissesto, con morti e feriti e grazie al solo sacrificio dei cittadini Terracinesi, ma non ultima hanno approvato un’aumento dell’imposta sulle pubblicità del 50%, appesantendo il carico fiscale per le imprese. Si riducono a controllare i movimenti bancari dei conti comunali nella speranza che anche oggi non arrivino gli stanziamenti effettuati dal governo centrale dove Terracina riceve 650.000€ su un totale di 3.000.000€ stanziati nel Lazio (più del 20% dei fondi stanziati nella regione solo a Terracina), grazie all’impegno in prima persona di Matteo Salvini e Francesco Zicchieri, come se non conoscessero le procedure per l’erogazione di detti fondi, già disponibili nella contabilità speciale della protezione civile regionale, come da procedura. Questo denota come preferiscano l’immobilismo della città ad un modello di sviluppo che finalmente possa utilizzare una fortissima filiera di governo garantita dalla Lega che possa portare investimenti e occupazione stabile».

Domenico Villani

Il partito rappresentato in Consiglio dal capogruppo Valentino Giuliani, Fulvia Pisa e Domenico Villani insiste: «Un’amministrazione ormai arrivata all’agonia, sperando per la città che sia più veloce possibile, che come unico obiettivo ormai si pone garantire la continuità occupazionale del sindaco uscente (l’unico della giunta che ha chiaramente visto il capolinea e si è organizzato) con una utopistica candidatura alle elezioni europee in un partito che non vanta un grande consenso a livello nazionale. Non vogliamo più soffermarci sulla loro incompetenza, vogliamo illustrare a questa città la strada che si può intraprendere per dare a Terracina il cambiamento di cui necessita, per renderla davvero la perla del litorale laziale, non possiamo accontentarci di celebrare l’ordinaria amministrazione come se fosse un miracolo, la nostra città deve essere in grado di attrarre fondi a livello governativo per creare sviluppo e dare un futuro ai giovani, noi come Lega siamo in grado di farlo, è arrivato il momento. #liberiamoci».

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