Annullata l’audizione del direttore sanitario del presidio centro Ciarlo


Era stata convocata per stamattina alle 9,00 di oggi 12 marzo la VI Commissione Politiche Sociali e Scolastiche – Tutela della Salute – Pari Opportunità e Integrazione per un’audizione del Direttore Sanitario del Presidio Centro Ospedaliero dottor Giuseppe Ciarlo volta a conoscere le attuali condizioni di operatività dell’Ospedale “Alfredo Fiorini” di Terracina, le prospettive future del nosocomio, i tempi di attivazione della nuova Tac e un aggiornamento sull’attuale situazione covid nel territorio. Il dottor Ciarlo, però, ha comunicato stamattina stessa di non poter partecipare a causa della convocazione urgente dell’Unità di Crisi della ASL, per oggi alle ore 10, a causa dell’acuirsi dell’emergenza covid in provincia e nella Regione. La Commissione si è comunque svolta, alla presenza anche del sindaco Tintari, del vicesindaco Marcuzzi e del Presidente del Consiglio Percoco.

Il sindaco Roberta Tintari commenta: “La mancata audizione del dottor Ciarlo è motivo di rammarico perchè sentivamo tutti la necessità di avere chiarimenti e notizie sul nostro ospedale direttamente da chi ne ha le responsabilità dirigenziale. Conosciamo bene il momento e comprendiamo le ragioni che hanno impedito al dottor Ciarlo di essere qui oggi per rispondere agli interrogativi dei consiglieri comunali, dell’Amministrazione Comunale e della città, ma i quesiti rimangono in attesa di risposta urgente. La rimozione della TAC, finalizzata alla sostituzione con un’apparecchiatura più moderna, ha creato qualche sconcerto soprattutto perchè improvvisa. Ovviamente l’aggiornamento della strumentazione è un dato positivo, ma la sostituzione è prevista ufficialmente entro il 30 aprile. Incalzeremo la ASL affinchè la nuova TAC venga installata molto prima rispetto ai tempi previsti perchè due mesi senza TAC sono molti. Facciamo notare che il “Fiorini” non è ospedale Covid, quindi con un indice di rischio minore di contagio per l’erogazione delle prestazioni rispetto ai nosocomi che ospitano reparti covid e che utilizzano, ovviamente, locali e attrezzature anche per questi pazienti. Inoltre i pazienti che si rivolgono al Pronto Soccorso del “Fiorini” e che necessitano di TAC oggi devono essere trasferiti in altri ospedali con l’aumento del disagio e del rischio di contagio. Comunque verrà chiesto più presto un nuovo incontro, da svolgersi secondo le modalità che saranno consentite, perchè i cittadini di Terracina e del suo comprensorio hanno il diritto di conoscere quale siano le attuali condizioni dell’offerta sanitaria sul territorio. Oggi – prosegue il sindaco – si è acceso un faro sulla questione Sanità che rimarrà attivo in maniera permamente. Ho molto apprezzato l’atteggiamento e la volontà di tutti i consiglieri della VI Commissione presenti, di maggioranza e opposizione, di voler vigilare e approfondire con puntualità l’evoluzione dei serivizi sanitari nel territorio e la loro efficienza. Questa pandemia ci ha insegnato quanto sia fondamentale avere una popolazione in salute per progredire socialmente ed economicamente. Al mio ringraziamento per l’impegno straordinario del personale medico e paramedico, penso di poterlo fare a nome di tutti, desidero aggiungere l’esortazione ad aiutarli dotandoli delle attrezzature e strutture necessarie per operare in serenità ed efficienza. I cittadini – conclude il sindaco – devono poter contare su un ospedale attrezzato in grado di garantire i servizi di base e alcuni specialistici per fornire sicurezza sociale e limitare le migrazioni sanitarie, disagevoli e molto costose, anche per il Servizio Sanitario”.

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