ANZIANI: NON LASCIAMOLI SOLI!!!


di Lino Bucci
“E il vecchietto dove lo metto, dove lo metto non si sa”.
Non sono soltanto versi di una famosissima canzone di Modugno ma un’amara realtà.
E’ arrivata l’estate e con essa tantissimi anziani rimarranno soli.
Si contano a decine gli spot contro l’abbandono di animali domestici ma molto rari quelli relativi all’abbandono estivo del “vecchietto”.
Questi, nel periodo estivo, diventano soggetti a rischio sia da un punto di vista fisico che psicologico dovendo fare i conti, in tantissimi casi, con la peggiore delle malattie: la solitudine.
Con i primi caldi molte famiglie partiranno per le agognate vacanze fuori città alla ricerca di refrigerio, relax e divertimento. Non è per tutti così visto che molti anziani rimarranno soli in assenza dei propri familiari con i quali hanno condiviso gran parte dell’anno.
Le cose si complicano maggiormente se sono affetti da qualche malattia. In questi casi la solitudine spesso si trasforma in patologia oppure, nel peggiore dei casi, in depressione che risulta essere una condizione assolutamente da non sottovalutare.
Non è difficile incontrarli seduti su qualche panchina scambiare qualche parola con il proprio cagnolino o con qualche amico per raccontarsi magari che soli si sta anche bene cercando in questo modo di negare, prima di tutto a se stessi, il disagio che provano con la solitudine.
Nel migliore dei casi vengono parcheggiati dai familiari in strutture private, anche molto belle ed efficienti, ritenendo in questo modo di mettere a tacere la propria coscienza.
Altro sistema di abbandono classico è quello del ricovero ospedaliero adducendo come scusa il precipitarsi della situazione per cui necessitano di urgenti controlli quando magari sanno benissimo che, in moltissimi casi, le condizioni cliniche sono croniche.
Ma le Istituzioni, oltre agli Ospedali, sono preparate ad affrontare eventuali emergenze estive? Ad oggi la risposta è purtroppo negativa.
Per far fronte a questi fenomeni, ed eventualmente prevenirli, occorre il contributo fattivo di tutti, in primis a livello locale, adottando piani strategici che possano combattere la solitudine e non singole iniziative molto spesso demandate a qualche Centro Anziani molti dei quali chiusi nei mesi di maggiore caldo.
E’ necessario un potenziamento delle strutture con interventi mirati da parte del Servizi Sociali che operi anche tramite informazioni capillari ed un numero verde ad hoc che sia a disposizione 24 ore su 24.
Sono necessari maggiori investimenti onde costituire sul territorio unità di pronto intervento invece di affidarsi sempre e soltanto al volontariato come ad esempio l’AUSER.
Associazione quest’ultima che opera con il Filo d’Argento tramite un numero verde gratuito 800-995988 attivo tutto l’anno dalle 8 alle 20 su l’intero territorio nazionale. Essa svolge egregiamente attività di sostegno e protezione ed, attraverso questo numero, gli anziani possono richiedere aiuto.
Interventi che possono riguardare: accompagnamento protetto con auto, consegna pasti a domicilio, consegna spesa e farmaci, piccoli aiuti in casa, disbrigo pratiche burocratiche, compagnia telefonica, compagnia a casa, attività di socializzazioni presso case di riposo e Rsa. Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet www.auser.it
Occorre prendere atto e ringraziare le migliaia di volontari che quotidianamente si sostituiscono ai sempre più carenti servizi pubblici. Ma non sempre è così.
Prendiamo ad esempio l’Amministrazione Comunale di Vecchiano e l’Ente Parco Regionale Migliarino-S. Rossore Massaciuccoli che lo scorso anno hanno organizzato “l’estate anziani a San Rossore” investendo circa 9.000 euro con una serie di attività, nei mesi di luglio ed agosto, a cui tutti i cittadini con oltre 60 anni di età, versando una piccolissima quota, hanno potuto partecipare a gite, giornate al parco, mattinate tutti insieme al mare con bellissimi momenti di enogastronomia.
Oppure come il Comune di Porto Mantovano che in collaborazione con un’Associazione organizza soggiorni climatici per anziani con lo scopo di apportare benessere fisico, ma anche di favorire le relazioni di amicizia tra i partecipanti particolarmente nei mesi estivi permettendo in questo modo di trascorrere giornate durante le quali si pranza e si cena insieme, si organizzano tornei di carte, escursioni, visite culturali e molte altre iniziative ricreative.
Non a caso ho portato ad esempio Comuni con pochi abitanti proprio a dimostrazione di Amministrazioni che, con progetti semplici ma efficaci , dimostrano la loro sensibilità nei confronti delle tematiche afferenti alla popolazione anziana.
E’ pur vero che l’abbandono di anziani riguarda maggiormente le città del Nord che si svuotano più facilmente ma il fenomeno, da qualche anno, è in continua crescita anche al Sud pur tenendo nella debita considerazione il diverso grado di solidarietà sociale.
Non basta quindi solo affermare che l’anziano è una risorsa per tutti. Occorre dimostrarlo in quanto trattasi di un’opportunità da cogliere ed il loro malessere si riverbera sull’intera società alla quale possono dare ancora molto, in termini sociali ed economici, per cui non meritano di essere mai abbandonati non solo nel periodo estivo.
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità , nell’ambito dell’invecchiamento attivo, rivolge un appello a tutti i Paesi affinché trovino maggiori risposte e risorse per gli anziani particolarmente in estate.
Oltre alle problematiche di cui sopra gli anziani che rimangono soli in estate sono facili obiettivi di delinquenti che ne approfittano per compiere truffe e furti nelle loro abitazioni con stratagemmi di ogni genere.
A tal proposito non a caso, seppur brevemente, ritorno sull’argomento raccomandando la massima attenzione nel mettere in atto dei semplici ma efficaci accorgimenti che di seguito sintetizzo:
Non aprite mai la porta a sconosciuti per nessun motivo specialmente se ben vestito;
Se ricevete telefonate di avvocati che vi parlano di qualche sinistro di vostri parenti chiamate le Forze dell’Ordine;
A chi vi telefona per qualche offerta speciale rispondete “ in questo momento non ho tempo”;
Se qualcuno bussa alla vostra porta spacciandoci per impiegati e/o funzionari con la scusa di dover verificare la posizione pensionistica, controllare i contatori di gas acqua e luce ricordatevi che gli Enti competenti avvisano i cittadini affiggendo dei cartelli all’interno di loro stabili oppure li convoca presso i loro uffici;
Non firmate nulla specialmente se non vi è chiaro;
Non fornite mai al telefono dati vostri e dei vostri cari;
Quando utilizzate il bancomat siate prudenti. Evitate l’operazione se avvertite intorno a voi qualcosa di strano;
Diffidate di chi vi ferma per strada offrendovi facili guadagni spacciandosi per lontano parente oppure amico di persone a voi conosciute.
Per qualsiasi necessità non abbiate timore nel mettervi in contatto con le Forze dell’Ordine.
Concludo con una frase di Papa Francesco il quale affermava “se c’è attenzione per l’anziano e se c’è posto per lui questa società andrà avanti perché sa rispettare la saggezza e la sapienza. Ma se per gli anziani non c’è posto, se sono scartati perché creano problemi, questa società porta con sé il virus della morte”.

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