Aree per la sosta dei camper, finalmente regole chiare. Dibattito in Commissione


Sosta dei camper, finalmente la svolta. Il Comune di Terracina si prepara a individuare le aree da destinare alla sosta temporanea dei mezzi. Fino a oggi, la gestione del servizio di sosta dei camper è apparsa quanto meno “improvvisata”, con aree sorte per così dire spontaneamente nella zona di Stella Polare o, più di recente, nei pressi della chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Dopo anni di dibattito ora si arriva a una svolta. Su input dell’assessore all’Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi, in commissione se ne è discusso nei giorni scorsi e adesso la palla passa al Consiglio. 

L’assessore all’Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi

Tra le premesse dell’atto, si legge, la volontà del Comune di sostenere il turismo itinerante realizzando aree di sosta in zone di interesse. Al momento – si legge ancora – l’ente non dispone di aree di sosta temporanee da destinare a camper e caravan e, dopo 46 anni dall’approvazione del Piano Regolatore Generale, non sono state ancora individuate aree di sosta camper «al momento del tutto inesistenti sul territorio». Insomma, è giunta l’ora di colmare questo vuoto. L’ente promette che i tempi saranno «rapidi» anche se ormai l’estate sta volando via e, se tutto andrà bene, se ne riparlerà per la prossima primavera. 

Per attrezzare le aree per la sosta temporanea di camper, caravan e simili si rende necessario realizzare manufatti che ospiteranno servizi minimi necessari allo svolgimento dell’attività, così come disposto dal regolamento regionale. Si tratta di reception, servizi igienici, docce, camper service, illuminazione, sistema antincendio, pozzetti per lo scarico delle acque nere. Parecchie strutture, insomma, che oggi non esistono in nessuna delle aree in cui abitualmente sostano i camper oggi, in modo disorganizzato e senza controllo. Qualche domanda toccherà pure farsela. 

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