Armi vicino all’ospedale, sviluppi nell’indagine dei carabinieri


Nuovi e importanti sviluppi nell’indagine seguita al ritrovamento un mese fa di un arsenale nei pressi dell’ospedale di Terracina. I carabinieri della compagnia e della stazione di Terracina, nel corso della nottata hanno dato esecuzione a un’ordinanza dispositiva di misura coercitiva emessa dal gip del tribunale di Latina, che concordando pienamente con le risultanze investigative dei carabinieri, per cui è stato fermato un 60enne originario dell’Umbria ma residente a Terracina. Il provvedimento è sostanziato dai conferenti elementi probatori venuti in evidenza nel corso della delicata attività d’indagine finalizzata all’identificazione dei componenti di un gruppo criminale operante nel territorio pontino che, forte del potere intimidatorio derivante dalla notevole disponibilità di armi, munizioni ed esplosivi, mirava a mantenere in esercizio varie attività delittuose ed un ruolo egemone nella geografia criminale provinciale. L’uomo è ora ristretto nel carcere di Latina. L’indagine è in fase di ulteriori significativi sviluppi.

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