Arriva la Buriana!


Dopo il successo degli anni precedenti, si svolgerà Sabato 27 Settembre a Terracina la terza edizione della Buriana, appuntamento da non perdere: ad aspettarvi ci sarà  l’Arte,  nelle sue molteplici vesti. Chiunque abbia voglia di trascorrere una serata coinvolgente sul centro storico, potrà trovare la propria personale Buriana nei pressi delle Cantina Portanova,  laddove  il Capitolium, nella sua millenaria saggezza,  la fa da padrone. A partire dalle 21, si esibirà sul palco della Buriana Emilio Stella, artista di Velletri in forte ascesa. Musicista autodidatta, sin da giovanissimo Stella si appassiona al vasto mondo della musica e ben presto comincia ad esibirsi sulle spiagge del litorale romano. Dopo una lunga gavetta, nell’agosto 2010 ottiene il primo riconoscimento ufficiale vincendo il premio della critica al Live Musik Festival , tenutosi a Ladispoli. La vittoria di quest’ultimo, gli dà la possibilità di esibirsi su un grande palco davanti ad un grande pubblico, aprendo il concerto del cantautore romano  Mannarino, durante lo svolgersi della IV edizione dell’Etruria eco festival, Cerveteri, e  suonando sul palco di San Giovanni a Roma, in occasione del No B Day, evento in diretta con Rai news 24, Sky e Repubblica tv. Da li il passo è breve: Emilio Stella pubblica il suo primo album, Panni e scale, interamente autoprodotto; e arrivano anche i riconoscimenti della critica.   Un artista da ascoltare con attenzione. A seguire, il palco della Buriana, vedrà esibirsi i Tarantaraba , gruppo di artisti conosciutisi nell’ambito delle jam e musica di strada a Roma. Giuseppe Vizzuso alla voce, chitarra e mandolino e Davide Miseo alla voce e tamburello, fondono la propria esperienza musicale mediterranea, con la darbuka e i ritmi arabi di Simone Vecchio, i flauti e gli strumenti del mondo del polistrumentista Matteo de Filippi, le percussioni arcaiche del maestro e antropologo Mario Puorro e le vibrazioni australiane del didgeridoo di Genesio Antoniello. La musica come ricerca e momento di incontro. Perché dopotutto,   la Buriana è proprio questo. E l’invito e la speranza è  che anche quest’anno numerosi terracinesi (siano essi artisti o comuni mortali) possano intervenire, improvvisare, confrontarsi con gli altri. Perché l’arte è vita, è crescita, è confronto.

 

Filippo Di Girolamo

 

Stella - serranda

 

TARANTARABA

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