Dipendenti dell’Azienda speciale, i dubbi del sindacato Uiltucs


Gianfranco Cartisano. Uiltucs Uil Latina. Anxur Time

Nella giornata di venerdì 6 Marzo, dopo le assemblee svolte con i lavoratori dell’Azienda Speciale Terracina, si è svolta una conferenza stampa indetta dalla Uiltucs Latina, alla quale erano stati invitati tutti gli amministratori comunali incluso il Sindaco di Terracina Tintari. Lo rende noto la Uiltucs del segretario Gianfranco Cartisano. «Al confronto hanno partecipato alcune componenti politiche compreso il presidente del consiglio comunale, ai quali inviamo i nostri ringraziamenti per il senso di responsabilità dimostrato ad ascoltare le nostre posizioni oltre alle preoccupazioni della vicenda che vede coinvolti  lavoratori e le lavoratrici della società gestore dei servizi affidati dal Comune di Terracina. Abbiamo illustrato i contenuti delle nostre verifiche, i cedolini paga di tutti i dipendenti sono errati e producono differenze retributive a danno dei lavoratori i quali da anni percepiscono un salario con inquadramenti e paghe orarie errate, oltre al contratto nazionale applicato (ENTI LOCALI) per noi non applicabile, giuridicamente errato e non previsto per le l’attività che svolge da un decennio l’Azienda speciale di Terracina. Abbiamo come categoria sindacale dichiarato tutte le difficoltà ed anomalie, somme ingenti calcolate da evidenti differenze sulla retribuzione, nel confronto abbiamo sottolineato anche le perdite che hanno subito i lavoratori con la mancata applicazione del giusto e corretto contratto nazionale, elementi importanti come l’Assistenza/Sanitaria e Previdenza/Integrativa i quali benefici non possono essere utilizzati dai lavoratori e le proprie famiglie a causa della tipologia contrattuale oggi  applicata dalla  direzione generale della società privatistica. Per Uiltucs Latina solo attraverso il confronto e la partecipazione degli attori principali si possono trovare soluzioni nella giusta e corretta applicazione del contratto nazionale. La latitanza e l’assenza dell’amministrazione comunale non aiutano e non si risponde ai tanti lavoratori e lavoratrici che pretendono spiegazioni, ricordiamo come sottolineato in conferenza, la responsabilità solidale del Comune di Terracina il quale avrebbe la responsabilità di ascoltare, valutare e trovare soluzioni. L’obiettivo della Uiltucs rimane la salvaguardia dei posti di lavoro, le maestranze debbono essere retribuite correttamente nonché inquadrate con il giusto contratto, l’Azienda Speciale di Terracina essendo una società subordinata all’ente pubblico non può essere negligente nel mancato rispetto dei contratti nazionali collettivi. La nostra categoria rimarrà attenta e vigile, abbiamo accertato e denunciato un problema salariale e retributivo abbastanza consistente, esistono delle responsabilità gestionali alle quali tutti, ognuno per il proprio ruolo, siamo ed abbiamo il dovere di individuare le giuste soluzioni».

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