Bambini della Bielorussia ospiti del Filosi, festa per l’accoglienza


Quando l’accoglienza diventa agape, incontro fraterno e disinteressato, allora il cibo corona l’incontro e il gioco annienta  le distanze. Il 18 ottobre, un gruppo di bambini provenienti dalla Bielorussia, affetti da patologie oncologiche, sono stati accolti dagli studenti dell’istituto Alessandro Filosi di Terracina con momenti ludici, frutto di formazione specifica, che hanno suggellato reciproca accoglienza e condivisione a cura dei ragazzi della 4A e 4B dell’indirizzo socio sanitario. Gli studenti hanno dato vita a giochi, animazione ed attività   all’insegna del reciproco scambio e dell’accoglienza. I bimbi, dopo una merenda curata dal prof.Catena e dai suoi allievi, hanno avuto un festoso incontro con gli anziani del centro sociale di Terracina.Vitale è stato l’apporto delle docenti dell’indirizzo socio sanitario Monica Lucci ed Emilia Ruggieri coordinate, presso la sede di Via Leopardi, dalla professoressa Maria Giangaspero. I bambini hanno, poi, dato seguito alla loro intensa giornata presso la sede centrale dell’Istituto,  invitati a pranzo dai ragazzi dell’indirizzo enogastronomico. È stata una tenera gioia condividere con i fanciulli,  con i medici e gli altri accompagnatori, questa esperienza. Da anni i cappuccini di Fiuggi e  della Cecchignola di Roma, sotto la guida di padre Mario Fucà, si curano di ospitare in Italia e soprattutto in località marine, i bambini con seri problemi di salute derivanti dal disastro ambientale di Chernobyl. Il filo rosso della solidarietà ha unito i religiosi all’istituto Filosi grazie alla ferma volontà della DS Annamaria Masci che da anni cura questo incontro speciale. La professoressa Stefania Maietti ha coordinato l’iniziativa, che confluisce nel Progetto Solidarietà dell’istituto, e la professoressa Vittoria Nicolò l’ha con entusiasmo concretamente sostenuta con l’aiuto discreto di molti docenti. Il momento di convivialità è stato curato dai ragazzi delle classi 3A, 3B e 3D coordinati dai docenti Emilio Aprea e Angelo Bonaiuto.  Il pranzo è stato allestito anche grazie alla solidarietà dei responsabili dell’esercizio Conad di Calcatore. Quando il “saper fare” diventa “sapere essere”, grazie alla guida dei docenti e all’impegno e alla disponibilità dei ragazzi, si genera sorridente solidarietà: a scuola di generosità. Le iniziative riguardanti l’azione solidale del Filosi non si fermano qui: proseguiranno a breve con Telethon e con gli incontri con “i medici del sorriso”.

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