Bandiera verde agli istituti comprensivi, la soddisfazione di Procaccini


Una serie ininterrotta di certificazioni di qualità e di riconoscimenti “investono” la città di Terracina. L’ultima – in ordine di tempo – riguarda gli istituti comprensivi  “Alfredo Fiorini” di Borgo Hermada e “Don Milani”, premiati dalla FEE – Italia con l’assegnazione della Bandiera Verde per il lavoro svolto in materia di educazione scolastica e gestione ecologica degli istituti.

Un tributo al lavoro svolto dalle presidi, dal corpo docente e dagli alunni. Un bel lavoro di squadra che parte dall’istituzione comunale e raggiunge i banchi di scuola. “Un successo che è stato costruito grazie all’attività incessante e meritoria di tutta la comunità scolastica – sottolinea  con orgoglio la dottoressa Roberta Tintari, ex assessore alle politiche sociali e scolastiche.

Abbiamo fortemente unito le competenze di ogni singolo scegliendo di aderire al programma internazionale “Eco-Schools” con convinzione e passione – prosegue l’ex assessore, che ringrazia le scuole e tutti gli alunni per l’abnegazione con cui hanno contribuito a rendere  concreto un piccolo sogno. “La nostra è stata una vittoria dell’intera collettività. Una svolta culturale partita dai fanciulli, vera risorsa di questa città. Tutto questo è stato possibile grazie alla progettualità e alla visione di città dell’ex amministrazione presieduta da Nicola Procaccini, vero artefice della “rivoluzione dolce” che ha “contagiato” l’intera città. Dai più grandi ai bimbi” – chiosa Roberta Tintari.

Un omaggio alla collettività terracinese che parte da lontano. L’ex sindaco Procaccini raccoglie – seppur da semplice cittadino – i risultati della lunga semina, inanellando dopo la bandiera blu un altro “premio” postumo. “Complimenti a tutti, particolarmente agli studenti che si sono impegnati nel raggiungimento di questo traguardo internazionale. L’amministrazione – dichiara Procaccini – ha investito molto sulla nuova coscienza ambientalista delle generazioni più giovani, inaugurando il percorso di rinascita della città proprio dalla nuove leve”. Un atto simbolico e dal forte impatto emotivo, rimarcato con vigore e fierezza. “La tutela del mare e della terra sono priorità essenziali e punti qualificanti di ogni azione individuale e collettiva, ed è vitale che la difesa del nostro territorio parta proprio dalle giovani generazioni, affinché siano le protagoniste di un cambiamento affascinante, necessario ed inarrestabile – conclude Procaccini.

E così continua a spirare sempre più forte il vento del cambiamento, facendo garrire le  bandiere blu e verde, unitamente a quella cittadina. Segni di appartenenza ed identità di un popolo che non vuole smettere di sognare in grande.

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