Battaglia per la legalità, fiume di giovani in marcia con Libera


Terracina ha risposto presente all’appello di Libera: dalle strade della città, dai giovani, dalle associazioni, un secco «no» alla mafia e «sì» alla legalità. Nella giornata del 21 marzo, data in cui ricorre il ricordo delle vittime innocenti della mafia e della criminalità organizzata in genere, un corteo di centinaia di persone ha sfilato per le vie di Terracina. Dopo essersi raccolti in via Stella Polare, i manifestanti hanno percorso alcune strade del centro cittadino col sindaco Nicola Procaccini in testa. All’appello hanno risposto anche associazioni, scolaresche, comitati organizzati sul territorio, prevenienti anche dai Comuni limitrofi. Tra i momenti di maggiore partecipazione, la testimonianza portata dal giornalista e sociologo Marco Omizzolo che ha voluto sottolineare l’importanza del ricordare che la criminalità esiste e deve essere combattuta. La sua testimonianza si è concentrata sulle sue inchieste a proposito di caporalato e sfruttamento dei lavoratori stranieri nelle campagne del territorio pontino.

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