BATTICUORE SAN DAMIANO


di Alessandro Pica
Dopo aver sconfitto il Borgo San Michele in una partica che chiamarla rocambolesca è riduttivo i terracinesi sono ancora in testa con un punto di vantaggio sull’Hermada a due giornate dal termine.
Mi fai tremare il cuore mi fai smettere di respirare scriveva Vasco Rossi nel lontano 1993 mentre faceva pensieri peccaminosi sulla dolce e intraprendente Gabri, mi fai tremare il cuore mi fai smettere di respirare lo hanno provato anche oggi i giocatori, il mister e tutti i sostenitori della della San Damiano in una girandola di emozioni da non suggerire di provarle a un cardiopatico. Cominciamo dalla fine, siamo al 3° minuto di recupero e i Gazza’s boys stanno vincendo in trasferta per uno a zero contro il Borgo San Michele mai domo e fino alla fine in partita. Calcio di punizione per i latinensi, va a saltare anche il portiere e arriva un fischio dell’arbitro. I 22 in campo pensano al classico fallo di confusione e invece l’arbitro tira fuori il jolly dal mazzo e fischia un rigore ai padroni di casa. Sconforto tra i giocatori della San Damiano che si sentono derubati di un sogno perlopiù senza aver la possibilità di reagire visto che siamo nei minuti di finali. Il 9 dei locali gongola e si avvia al dischetto. Nei panni dei giocatori della San Damiano sembra passare tutta la stagione davanti si va dall’incredibile vittoria di Campoverde tra i petardi della tifoseria avversaria passando per il derby perso complice anche un rigore negato allo scadere e quella rimonta che sembrava impossibile quando si era a meno sei dai cugini, come un flashback di un film in un non sembra esserci il lieto fine . Il 9 dei locali tira e prende la traversa interna, e sulla ribattuta Savarese compie un miracolo che vale il primato. Mi fai tremare il cuore mi fai smettere di respirare lo cantava Vasco Rossi tanti e lo continueranno a cantare all’infinito anche i giocatori della San Damiano.

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