Beach Soccer d’autore all’Arena Carlo Guarnieri


cesar onlus. anxur time

“Se puoi sognarlo puoi farlo”. Questo lo slogan scelto dalla Cesar Onlus di Cesar Aparecido Rodrigues che, in collaborazione con il Terracina Beach Soccer, dara’ vita dalle ore 11 di domenica, presso la Beach Arena Carlo Guarnieri (adiacente allo stabilimento Rive di Traiano), a una partita speciale con in campo, oltre al brasiliano del Terracina anche il francese Vincent Candela, l’altro campione che si sta impegnando in prima persona per aiutare i ragazzi più disagiati ma che cullano ugualmente il sogno di diventare un giocatore al di là della disciplina.

cesar onlus. anxur time

“Insieme per la solidarietà e per dare una speranza a chi è meno fortunato di noi – ha spiegato oggi Cesar nella conferenza stampa che si è tenuta al Ristorante La Capannina alla presenza, per il Terracina, del presidente onorario Francesco Zicchieri e del presidente Fulvio Carocci, mentre per la onlus lo stesso Cesar e il vice presidente Paolo Pucci – Ringraziamo il Terracina Beach Soccer per aver deciso di sostenere la nostra causa così come ringraziamo tutti i miei amici che accettano sempre volentieri di partecipare a queste importanti iniziative. Domenica, oltre a me e Candela, ci saranno Giordano e Tonetto. E sarà solo la prima di altre giornate speciali”.

Carocci, dal canto suo, ha confermato: “Sì sarà la prima di tante altre iniziative di beneficenza della Cesar Onlus che sosterremo. Per noi Cesar non è solo un giocatore e un grande uomo, ma anche un punto di riferimento, grazie alle sue conoscenze, per aprire il nostro mondo al sociale”. Poi la parola è passata a Pucci: “Il nostro impegno, come onlus, è finalizzato a dare una mano a quei ragazzi che cullano un sogno ma spesso non hanno nemmeno la possibilità di comprare il materiale utile per svolgere attività sportiva”, mentre Zicchieri non ha avuto dubbi nell’affermare che “Terracina risponderà ancora presente per una buona causa. Io in campo? Vedremo… Mi piacerebbe ma so che giocare sulla sabbia è dura”.

Share this post