Bilancio ed eventi, il commento della consigliera Norcia


La Consigliera comunale Sara Norcia commenta il Consiglio comunale di ieri, non senza polemiche nei confronti della maggioranza. «Si è svolto nella giornata di ieri  il Consiglio Comunale, in seduta ordinaria per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2020-2022 e l’approvazione delle tariffe ai fini della Tassa sui rifiuti (TARI) anno 2020. Seduta tra i banchi della maggioranza e come consigliere comunale di Fratelli d’Italia, il mio voto è stato favorevole, sono il numero legale che tiene in piedi le sedute del consiglio da un po’ di tempo a questa parte: nessun inciucio, nessun posizionamento politico pre-elettorale come dichiarato a mezzo stampa dal Sindaco f.f in un’intervista di qualche giorno fa ricca di menzogne, e’ prevalso il senso di responsabilità nei confronti dei cittadini per evitare il fondato rischio di un commissariamento dell’Ente, non sono fatta della stessa pasta di chi oggi si accinge a votare il bilancio solo per accordi elettorali ma che fino a poco tempo fa criticava l’operato di questa amministrazione e che nel 2015 non si fece problemi a interrompere il lavoro di una giunta, una giunta che stava lavorando bene e che aveva raggiunto importanti traguardi come la prima Bandiera blu,  il risanamento del bilancio, e netti miglioramenti sulla mobilità sostenibile.

In un periodo di emergenza Covid, tutto ciò avrebbe provocato la totale paralisi amministrativa e soprattutto si sarebbero sviluppati, a carico dei cittadini, quegli effetti economico- finanziari non ammissibili in un momento così difficile per le famiglie. A tal proposito intendo fare chiarezza sulla mia posizione rispetto a quanto in questi giorni impropriamente e volutamente viene dichiarato da qualche collega, o chi per loro, divulgando informazioni superficiali.

Da quando ho avuto la delega ai grandi eventi ci sono sempre state numerose difficolta’, inutile negarlo (basta pensare ai cambi di comando e vuoti amministrativi che questo settore ha avuto, al sovraccarico lavorativo rispetto al personale e alla scarsa chiarezza nel compito del mio ruolo che ha portato dissapori e contrasti) ma, nonostante i problemi e la burocrazia siamo e sono sempre andata avanti, c’era un progetto iniziato nel 2016 da portare a termine a cui ho creduto fino a poco tempo fa.

Si arriva al punto in cui l’amministrazione comunale sembra colpita da una paralisi decisionale in materia di gestione dei servizi e del personale, forse perché come può volte ribadito carente di una leadership politica e i rapporti con i colleghi sono conflittuali ed ostili: attacchi, gelosie, colpi bassi, rivalità, critiche gratuite e soprattuto un programma abbandonato, un percorso futuro non condiviso con tutti e per ultimo l’alleanza,  arrivata come un fulmine a ciel sereno, con degli ex Pd è stato il prezzo da pagare che ha portato alla rottura dell’unico partito di maggioranza, Fratelli d’Italia, all’interno della coalizione.

Questo è ciò che a malincuore non condividono molti colleghi con cui ho intrapreso questo percorso, da un lato c’e chi si accontenta di essere un numero tra questi banchi, un “burattino a fili” e dall’altro presunti burattinai che pur tirando i fili in direzioni diverse credono di avere la poltrona pronta per essere occupata.

Non bastava tutto questo, ci mancava pure il coronavirus a spezzare l’entusiasmo, e almeno per quanto era mia competenza, in un momento di lenta ripresa per il settore turistico, sicuramente tra i più colpiti in assoluto, l’amministrazione invece di programmare e pianificare l’offerta turistica, fatta di servizi, eventi ed attività in totale sicurezza, vive nello stallo totale.

Non c’è dinamismo in ciò che si fa ed i risultati sono noti a tutti: anzi, si portano avanti solo alcune attività di interesse personale e/o posizioni organizzative che possano portare benefici in questo periodo di campagna elettorale all’attuale amministrazione che probabilmente non ha voglia di mollare le poltrone, senza fare il minimo sforzo.”

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