Bombe in mare, al via la ricognizione precauzionale. Scatta l’ordinanza


Al via interventi di ricognizione sui fondali marini a caccia di ordigni esplosivi e residuati bellici: scatta l’ordinanza della Capitaneria di porto. Nei prossimi giorni una società incaricata di eseguire operazioni di accertamenti subacquei precauzionali svolgerà accurati sopralluoghi nello specchio d’acqua antistante l’accesso del porto Badino sul fiume Portatore. L’area ricade interamente nel territorio comunale di Terracina, per una superficie complessiva di oltre 5.600 metri quadrati. Le operazioni andranno avanti per diversi giorni, più precisamente dal 22 al 25 maggio. Per questo si è reso necessario regolamentare i lavori di ricognizione allo scopo di consentire la sicura esecuzione degli interventi. Gli uffici della Capitaneria di porto, guidati dal tenente di vascello Alessandro Poerio, hanno quindi emanato un’ordinanza con cui si indica a tutte le imbarcazioni di prestare particolare attenzione al mezzo nautico utilizzato dalla ditta.

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