Borgo Hermada, il ponticello della discordia


I Consiglieri di minoranza della XII Comunità Montana, i terracinesi Domenico Villani e Sergio Meneghello, chiedono delucidazioni in merito al documento protocollato al Comune di Terracina  riguardo la sistemazione di un ponte di legno e ferro di Via Cesare Battisti che si trova alle porte di Borgo Hermada, in Via Pantani da Basso, poco dopo l’incrocio che porta al cimitero.

Agostino apolloni. anxur time

Agostino Apolloni

Si tratta di un documento presentato a nome della Comunità Montana di cui però, a detta dei due, il Presidente non ne sarebbe a conoscenza.

domenico villani. anxur time

Domenico Villani

Inoltre il territorio di Borgo Hermada non rientra nel perimetro di competenza dell’Ente quindi per i due esponenti politici l’atto della Comunità Montana sarebbe illegittimo.

Sulla questione è intervenuto anche Agostino Apolloni. L’ex Consigliere Comunale del Gruppo misto ha inviato una nota al Commissario Prefettizio del Comune di Terracina Erminia Ocello  comunicandole di essersi impegnato a donare io gratuitamente le assi di legno per sostituire quelle danneggiate.

SERGIO MENEGHELLO. ANXUR TIME

Sergio Meneghello

Fino a quando, racconta Apolloni, pochi giorni fa, l’ex Consigliere Comunale di Forza Italia Augusto Basile aveva un documento contenente la richiesta dell’ente montano al Comune di poter riparare il ponte a proprie spese (1500 euro), senza che mai da parte del Comune di Terracina sia stata formulata richiesta di contributo alla XXII Comunità Montana.

Al danno si è aggiunta la beffa perché l’Architetto Bonaventura Pianese ha autorizzato il lavoro a cura della Comunità Montana, evidentemente non essendo a conoscenza del fatto che Borgo Hermada non fa parte della Comunità Montana, e neppure del fatto che il Comune di Terracina avrebbe provveduto il giorno successivo alla riparazione con propri operai e con il materiale fornito da Apolloni.

 

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