Botti e fuochi d’artificio, la lettera di sindaco e assessore


Il sindaco Roberta Tintari e l’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone chiedono di non utilizzare botti e fuochi d’artificio. In assenza di un provvedimento ufficiale che, evidentemente, non si è ritenuto opportuno prendere, arriva una lettera ai cittadini.

«Cari concittadini,

con l’approssimarsi delle Feste di fine anno torna alla ribalta un tema molto spesso sottovalutato, ma che acquista una sempre maggiore importanza perchè riguarda la sensibilità di ognuno di noi: gli effetti deleteri sulle persone e sugli animali dei fuochi d’artificio. Il piacere e il diritto di festeggiare che tutti abbiamo non può prevaricare il diritto degli esseri viventi a condividere serenamente con noi momenti di gioia, senza temere per la propria incolumità. Pensiamo ai tantissimi danni fisici con menomazioni permanenti o incendi che ogni anno l’esplosione dei fuochi d’artificio causa a tante persone, molto spesso bambini. La facilità di accesso a prodotti pirotecnici di crescente potenza, nonostante i divieti stringenti, desta grande preoccupazione perchè l’imperizia e l’accidentalità nel loro utilizzo genera drammi. Ci sono tante donne e uomini tra il personale sanitario, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, che trascorrono il loro 31 dicembre al lavoro per garantirci sicurezza e assistenza. Sinceramente non vediamo il motivo di aggravare il loro già duro lavoro al servizio della comunità con atteggiamenti superficiali e irresponsabili. Non dimentichiamo, inoltre, tutte quelle persone che si trovano in una condizione di sofferenza acuta, ricoverate nelle strutture sanitarie, nelle case di riposo o degenti a casa, bisognose di tranquillità.  

E poi ci sono loro, i nostri amici a quattro zampe con i quali condividiamo momenti di vita di grande tenerezza e complicità, che sono letteralmente terrorizzati dai boati delle esplosioni. La soddisfazione di un nostro capriccio di pochi secondi si trasforma in un’inutile crudeltà nei confronti di quei compagni di vita che così tanto affetto regalano a tantissime persone, molte delle quali sono spesso sole e che hanno negli animali da compagnia una delle poche consolazioni. 

Ci appelliamo alla sensibilità, all’educazione e al senso di comunità di tutti affinchè si evitino sofferenze a tanti abitanti della nostra città, esseri umani e animali, rinunciando all’effimero ed estemporaneo gusto di una deflagrazione, spesso incontrallata, seriamente pericolosa e, oltrettutto, dannosa per l’ambiente. Siamo una città di persone civili: dimostriamolo anche in questa occasione, sia il 31 dicembre sia nei giorni precedenti al Capodanno evitando di spaventare i più deboli e tutelare la serenità e la salute di tutti.

Buon anno nuovo a tutti».

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