Braccio di ferro col Comune di Sabaudia per vecchi debiti, conti chiusi


Una vecchia sentenza che risale al 2011, due Comuni contro e, oggi, la chiusura di un conto rimasto in sospeso sette anni. Il Comune di Terracina pagherà al Comune di Sabaudia una somma di oltre 300mila euro. I fatti risalgono a diversi anni addietro alla sentenza del tribunale di Latina, arrivata a poca distanza dalla dichiarazione del dissesto finanziario nel settembre del 2011. La condanna riguardava il pagamento di una somma di 205mila euro oltre a interessi legali maturati dal 2002. Dopo la dichiarazione del default, così come accaduto per tutti gli altri creditori dell’ente, anche il Comune di Sabaudia è stato chiamato a fare una transazione. La proposta, come per tutti gli altri, fu de 45% della somma dovuta, cioè oltre 303mila euro (comprensivi di interessi maturati). Terracina, insomma, proponeva di pagare 136mila euro. I legali del Comune di Sabaudia rifiutavano questa proposta. Lo scorso aprile è arrivata la seconda proposta, equivalente al 90% della somma totale, cioè 273mila euro. Anche in questo caso, però, il Comune di Sabaudia ha detto no. Lo scorso 11 dicembre c’è stato l’incontro definitivo. Da piazza Municipio hanno proposto il pronto pagamento dell’intero importo accertato dalla Commissione straordinaria di liquidazione e si è arrivati finalmente all’epilogo. 

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