Buche e degrado in zona Mortacino, l’affondo di Berti


La consigliera del Partito democratico Valentina Berti interroga il sindaco Nicola Procaccini sulla situazione di abbandono in località Mortacino. È compito dei Comuni, sottolinea l’esponente dem, mettere in sicurezza strade e marciapiedi col rifacimento e la bonifica delle aree limitrofe abbandonate. Questo non deve valere soltanto per il centro, ma anche per quelle zone di periferia in cui la mano del Comune sembra non passare davvero da molto tempo. È il caso di via Mortacino, lato ex Desco, piena di buche, oltretutto senza segnaletica e illuminazione – attacca Berti.

La consigliera del Pd Valentina Berti

«I cittadini che abitano  nella suindicata zona, sono anni che , inutilmente, sollecitano l’amministrazione comunale, anche con esposti ad altri livelli istituzionali, per  far eseguire i necessari lavori di rifacimento  e messa in sicurezza della  strada, oltre alla bonifica delle aree limitrofe abbandonate. Purtroppo, nonostante le continue sollecitazione dei cittadini, al Sindaco e all’assessore competente ,  non si  provvede a far eseguire nessun intervento, con tutte le difficoltà che ne stanno derivando per i cittadini. Risulta poi quantomeno singolare che di una strada un lato sia tenuto quasi in perfette condizioni mentre l’altro sembra dimenticato». Da qui l’interrogazione al sindaco per sapere per quale motivo, ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità e della praticabilità di via Mortacino, strada dietro l’ex Desco,  non si provvede al necessario rifacimento e manutenzione e la messa in sicurezza (con la necessaria segnaletica e con barriere protettive) della stessa e la sistemazione degli argini del canale; se è intenzione dell’amministrazione comunale di intervenire nei confronti dei privati per far bonificare le proprie aree dal taglio dall’erba, dei rami e delle radici di alberature e piante, alla regolazione delle siepi e successiva rimozione dello sfascio e dei rifiuti esistenti e,  se in caso di inadempienza, far eseguire tali lavori dal comune da ditte incaricate, con successivo addebito alla proprietà delle spese, oltre alle sanzioni previste dalla vigente normativa. Infine se è intenzione dell’amministrazione comunale eseguire i lavori per la realizzazione dell’illuminazione pubblica nella suindicata strada.

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