Cambi di casacca e incertezza politica, Senesi: «Si pensi a governare»


Sulla situazione politica terracinese tutt’altro che chiara all’indomani delle elezioni regionali e parlamentari interviene il comitato “Terracina in Regione”. Che per voce del suo rappresentante, Marco Senesi, parla senza giri di parole di crisi d’identità. In effetti lo spaesamento della compagine di governo è evidente. Il passaggio dei consiglieri Sciscione (presidente del Consiglio), Villani e Bennato nella Lega ha lasciato il segno. Sono in maggioranza o in opposizione? Il gruppo Sciscione, per adesso, sostiene di valutare di volta in volta gli atti amministrativi per votare a favore o contro il sindaco Procaccini.

D’altro canto il regista del cambiamento, il neoeletto deputato Francesco Zicchieri, ha parlato espressamente di opposizione. Senesi pone domande semplici: cosa accadrà dopo questi cambi di casacca? Mettendo da parte ambizioni e scelte personali, ciò che interessa secondo il comitato è il percorso amministrativo e politico di Terracina. «Vogliamo capire quali scelte si intendano fare». Di cose da fare ce ne sono tante. Usciti di recente dal dissesto finanziario, e da un anno di commissariamento, secondo Senesi si stavano creando presupposti positivi per raccogliere i frutti.

«Dobbiamo ammettere che questo percorso, non politico ma amministrativo, aveva cominciato a dare i suoi frutti. La pista ciclabile su viale Circe, Piazza Santa Domitilla, Palazzo della Bonifica, una qualità del turismo migliore specie e durante il periodo estivo, il teatro romano in piazza Municipio, messa in sicurezza di Monte Cucca e ripristino del tratto ferroviario. Su quest’ultimo punto abbiamo dimostrato, grazie soprattutto all’impegno della Regione Lazio, del consigliere regionale Pd Enrico Forte e all’amministrazione comunale cosa vuol dire mettere al centro dell’attenzione l’interesse della comunità». Da parte di Senesi, quindi, una levata di scudi per il lavoro fin qui svolto dall’amministrazione Procaccini.

Il caso della sinergia per il ripristino della stazione – conclude Senesi – è sintomo di una «sinergia che ha funzionato, che ha retto anche nei momenti più difficili». «Chiediamo ancora una volta che si continui su questa strada, evitando di cadere in rivendicazioni personali».

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