Canottaggio: Matteo Lodo Campione del Mondo Under 23


Matteo Lodo (il primo da sinistra): Anxur Time

Si è conclusa la maratona remiera messa in campo dal Comitato Organizzatore del Campionato del Mondo Under 23 e che ha fatto registrare un’Italia battagliera, giovane e, soprattutto, generosa che ha vinto 7 medaglie iridate (2 oro, 3 argento, 2 bronzo) con il terzo posto nella classifica per Nazione dietro a Stati Uniti, secondi con 3 medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo, e Nuova Zelanda, prima con 3 d’oro, 2 d’argento e 1 di bronzo rimanendo, però, la Nazione che ha vinto più medaglie (6 la Nuova Zelanda, 5 gli USA e 7 l’Italia). Alle tre medaglie vinte sabato, ieri se ne sono aggiunte altre quattro: un oro, un argento e due bronzi. Sul gradino più alto del podio del “due senza” il terracinese delle Fiamme Gialle Matteo Lodo ( il primo da sinistra nella foto grande) che, insieme a Giuseppe Vicino ha letteralmente dominato la finale lasciando poco spazio di manovra agli avversari. Una medaglia vinta in una delle specialità, insieme al quattro senza, più difficili e complicate tra quelle olimpiche il che dimostra che vi sono giovani che possono fare da rincalzo già dal prossimo anno alla squadra assoluta.

Paolo Di Girolamo bronzo ai Mondiali Under 23. Anxur Time

Altra medaglia per il terracinese Paolo Di Girolamo (il secondo da sinistra)

Medaglia di bronzo per il quattro senza pielle con il terracinese Paolo Di Girolamo (Forestale) che ha impostato la sua gara sempre in attacco e sul traguardo, per sette centesimi, è riuscito a rimanere sul podio ai danni della Germania, quarta.

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