Caporalato, botta e risposta tra Marcuzzi e Pd


Continua il botta e risposta tra l’assessore comunale di Terracina Pierpaolo Marcuzzi e il Partito democratico. Dopo il primo intervento del delegato in quota Fratelli d’Italia su caporalato e agricoltura, e il commento a firma Partito democratico, l’assessore torna alla carica. «Il Pd di Terracina definisce il mio comunicato a difesa degli imprenditori agricoli Inopportuno e populista. Poi criticano anche il fatto che non ho mai citato la parola Legalità. Quando uno dice che ” il caporalato è una piaga che va debellata” può essere criticato perché non ha usato la parola LEGALITÀ’? La parola Legalità ricordo ai signori del PD non va usata solo  come spot elettorale o quando si parla di Italiani, va usata anche quando uno straniero commette violenze su altre persone, se ruba e se sfrutta altri stranieri. Dai vari commenti e dalle varie proteste delle bandiere rosse sembra che in certe storie gli orchi siano solo gli italiani, io non dico che non ve ne siano, ma dico che la tutela degli stranieri ad ogni costo ci sta costando molto sia a livello sociale che morale, se sbaglia un Italiano è un delinquente, se sbaglia uno straniero è un poveraccio che non sapeva come tirare avanti».

Marcuzzi replica a ogni argomento proposto dal Pd. «Mi definiscono Populista? “Per populismo si intende genericamente un atteggiamento ed una prassi politica che mira a rappresentare il popolo e le grandi masse e a esaltarne i valori positivi”. A questo punto sono felice di essere populista  ed esaltare le cose positive del nostro territorio e non ci tengo a screditarlo ad ogni occasione. Chi, invece, mi accusa dovrebbe riflettere sul fatto che la ricerca del marcio ad ogni costo, che le generalizzazioni recano danni molto seri all’immagine del nostro territorio, alla nostra economia e ai livelli occupazionali, disastri non recuperabili con qualche manifestazione di piazza o provvedimenti folli come il Reddito di Cittadinanza. La legalità si pratica, non ci si riempie la bocca. Sono fuori luogo le mie difese agli agricoltori? Per me sono fuori luogo i loro attacchi generalizzati a tutto il sistema imprenditoriale agricolo della nostra provincia. Infine hanno ribadito il grande lavoro dei loro assessori regionali nel combattere il caporalato presentato alla cooperativa mediana? Io a quell’incontro ho visto e sentito altro, iniziative poco percorribili che non risolvono il problema del caporalato, in parole povere solo spot elettorali verso gli stranieri a cui vogliono dare il diritto di voto. Il piano è ben definito con i loro attuali alleati al governo Nazionale , togliere il diritto di voto agli anziani e darlo agli stranieri, forse così riusciranno a riconfermarsi. Vogliono combattere il caporalato? Diamo più mezzi alle forze dell’Ordine e garantiamo pene sicure ed estradizione immediata a chi non rispetta le nostre leggi. Ormai rimane di più in caserma un agente a compilare un verbale che un delinquente arrestato in flagranza di reato, è un’assurdità tutta italiana che va cambiata. Il  PD locale dovrà farsene una ragione, non potranno mai impormi di non dire ciò che pensò sia oggi che nel futuro».

Share this post