” Caro assessore….” La lettera del wwf litorale pontino a Fabio Minutillo


l'assessore fabio minutillo. anxur time

Caro Assessore,

Le scrivo perché ormai il suo silenzio inizia a preoccuparci seriamente e le questioni su cui Lei dovrebbe intervenire sono veramente tante e tutte, ancora, senza risposta.Prendo spunto da una passeggiata che ho fatto domenica, 28 settembre, sul lungomare della nostra città. Una settimana fa La sollecitammo ad intervenire presso i suoi colleghi operatori balneari per far sì che, nei lavori di smontaggio dei chioschi, fosse prevista anche la pulizia dell’arenile e la rimozione di tutti quei giochi di plastica abbandonati dagli ospiti dei vari stabilimenti balneari.Pensavamo che avrebbe avuto a cuore il buon nome della sua categoria che invece così, per colpa di qualcuno, viene additata come indifferente alla cura del bene comune di tutti i cittadini di Terracina(la spiaggia) che per l’intera stagione balneare ha permesso di svolgere, con profitto, la loro attività lavorativa.  Mi viene poi in mente la sua assenza durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile durante la quale non ha partecipato a nessuna delle iniziative messe in campo dalle varie associazioni partecipanti, e soprattutto la giornata conclusiva del 22 settembre, giornata storica per la nostra città proprio per la grande attenzione alla qualità della vita e dell’ambiente.E ancora mi chiedo perché non ha sollevato almeno il dubbio che fosse necessario il Nulla Osta del Settore Ambiente della Regione Lazio per le gare di Offshore; gli altri Assessori e il Sindaco forse lo ignorano ma Lei sa dell’esistenza del S.I.C. per la Posidonia e del progetto di ripopolamento ittico.  Mi aspettavo, inoltre, di vederla alla manifestazione per riavere il treno, dopo due anni dalla frana. Quella che i cittadini stanno portando avanti è una battaglia di diritti e di civiltà e non solo coinvolge pesantemente, per le difficoltà di collegamento con Roma, la vita di tutti noi e di tutti coloro che per turismo vorrebbero raggiungere Terracina, ma è anche per riottenere un mezzo di trasporto ambientalmente sostenibile per medie e lunghe distanze. Due ultimi cenni a questioni che ci preoccupano oltre ogni modo: la gestione dei rifiuti e la paralisi del tavolo per il ciclo delle acque. Assessore, se Lei non è solo una fantasia del Sindaco ma una persona in carne, ossa e pensante, per favore, batta un colpo!

Con l’augurio di buon lavoro,

Terracina, 29 settembre 2014

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