Casabona: “Ponte foce Sisto: gestione scellerata”


Maurizio Casabona, Consigliere del Comune di Terracina, interviene sulla chiusura del ponte di foce Sisto: “Ho letto e riletto il comunicato della provincia nel quale si comunica la chiusura del ponte di foce Sisto dal 24 maggio a data da destinarsi e non riesco ancora a capire la logica di questa scellerata scelta.

Nel comunicato vengono ammesse le colpe dell’ente “Il personale tecnico della Provincia provvedeva prontamente ad un sopralluogo verificando un peggioramento dello stato manutentivo della infrastruttura, di fatto già conosciuto agli uffici” e mi domando perchè se gli uffici sapevano hanno aspettato la segnalazione della Regione Lazio – Area Difesa Suolo per prendere provvedimenti? O meglio provvede a risolvere il problema chiudendo un’arteria fondamentale per il territorio senza indicare tempi e quali soluzioni intenda prendere, al contrario giustifica il suo non fare a causa del taglio di fondi fatto dal governo nazionale (legge cd Delrio e referendum). Se gli uffici erano già a conoscenza del peggioramento dello stato manutentivo (o forse è meglio pensare all’assenza di manutenzione) perchè non ha provveduto nel passato a migliorare questa situazione invece di aspettare.

Personalmente sulla sicurezza sono d’accordo ma quello che mi dà rabbia è che sul quel ponte ci passano molte persone al giorno, me compreso, e quindi da oltre 10 anni abbiamo rischiato perché la Provincia volutamente non ha pensato all’importanza della manutenzione dell’infrastruttura, se c’è il pericolo bisognava chiudere immediatamente il ponte e non aspettare.

Invito il presidente della provincia a farsi una passeggiata lungo via San Felice Circeo a vedere quante attività hanno dovuto chiudere a causa di una crisi che dura da troppo tempo, e mi immagino tutte quelle che con sacrificio rimangono aperte anche l’inverno sopravvivendo a tutte quelle difficoltà economiche aspettando l’arrivo della bella stagione per lavorare un po’ di più.
Questa ordinanza è un atto scellerato che non tiene conto della grande difficoltà che avranno i commercianti e gli ormeggiatori che si troveranno tagliati fuori con cali di fatturato e con il rischio di farli chiudere. Come consigliere comunale del comune di Terracina chiedo al presidente Della Penna di mettere in primo posto questo problema e faccia immediatamente tutto ciò che serve per risolvere un problema che da oltre 10 anni è di loro conoscenza e certamente qualcuno puntualmente oggi ha voluto tirare fuori (come succede tutti gli anni).

Siamo pronti a protestare con forza davanti gli uffici della Provincia e della Regione affinché venga risolta questa incresciosa vicenda”.

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