Caso di malasanità. La denuncia di Vincenzo Avena


vincenzo avena. anxur time

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota di Vincenzo Avena, responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, ex Presidente dell’A.V.O.(Associazione Volontari Ospedalieri) e candidato al Consiglio Comunale con Si Amo Terracina. Vincenzo Avena, da sempre in prima linea nella lotta a difesa degli utenti che si imbattano nella burocrazie degli ospedali, rende nota una situazione incresciosa che si è verificata alcuni giorni fa.

“Mi  viene  il  dubbio  che  chi  conduce  la ASL ed  i  vari  collaboratori  non  siano all’  altezza  della  situazione- esordisce Avena- ; questa l’ultima vicenda in ordine di tempo nella quale mi sono imbattuto. Un  paziente  deve  effettuare  una  mammografia  e  una  ecografia  da  portare  al  medico  per  la  visita  oncologica. La  visita  chiesta  dall’ oncologo  di  turno  è  da  fare  verso  la  metà  di  Ottobre  2016. Al  CUP  gli  appuntamenti  sono  per  Marzo  2017. Faccio  vari  giri  per  capire  cosa  posso  fare  ed  arrivo  a  parlare  con  una  dottoressa  dell’ Azienda  ASL molto  gentile alla quale gli  spiego  la  situazione. Discutendo in maniera civile alla fine mi  da  ragione. Ma io le ho ribadito che non voglio avere ragione, ma solo fissare un appuntamento per il paziente”.

mammografia.anxur time

Vincenzo Avena entra poi nei particolari.” Chiamo  il  numero  verde  803333  e  parlo  con  l’ operatrice  chiedendo  gentilmente  se  l’ esame  del  paziente  poteva  essere  fatto  per  l’ inizio  del  mese  di  Ottobre. Mi viene risposto che non c’era disponibilità dandomi la possibilità di poter fissare un appuntamento entro i tempi richiesti, ma all’Isola di Ponza. La  cosa  mi  ha fatto  alterare   immaginando che un paziente in queste codizioni deve  affrontare  un  viaggio  del  genere  in  traghetto. Per farla breve, alla fine ho  trovato  un’altra  strada  per  risolvere  il  problema  al  paziente”. Ma Vincenzo Avena non è affatto contento di come si è arrivati alla conclusione.

“Voglio  far  notare  a  questi  nostri  personaggi  che  ci  rappresentano  in  sanità- conclude il firmatario della nota-  che  davanti  a  loro  esistono  persone  provate  e  con  tanti  disagi.  Per  cui  non  c’è  bisogno  che  l’ Azienda  o  la  Regione  ne  vadano  a  creare  altri. Ma  soprattutto  ricordo  che  l’  articolo  32  della  Costituzione  Italiana  cita  il  Diritto  alla  Salute  che  molte  volte  viene  a  mancare  forse  per  motivi  organizzativi  o  quantomeno  perché  qualcuno  non  è  all’ altezza  della  situazione  altrimenti  tutto  ciò  non  dovrebbe  proprio  accadere”.

 

 

 

Un  Cittadino  di  Terracina                                       Avena   Vincenzo

 

 

Terracina   18 -Maggio-2016

 

 

 

 

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