Caso Lega, Bennato: «Ora basta, non possono definirci traditori»


Domenico Villani, Gianfranco Sciscione, Andrea Bennato.Anxur time

Nessuno parli di tradimento: il gruppo Sciscione non ha tradito proprio nessuno. Dopo l’avvicinamento tra Lega e gruppo Sciscione adesso volano gli stracci. Epilogo prevedibile dopo la tarantella politica all’indomani del voto del 4 marzo, gli annunci, le casacche indossate per poche ore e subito svestite. A dare nuovamente il via alle danze una dichiarazione del consigliere comunale Andrea Bennato che vuole «fare chiarezza». E allo stesso tempo intende smarcarsi da ogni accusa da parte della Lega.

L’antefatto: il mancato ingresso nella Lega

Ma prima delle ultime dichiarazioni di Bennato, occorre fare un passo indietro. Come si ricorderà, all’indomani del voto del 4 marzo, l’effetto Lega toccò anche il Consiglio comunale di Terracina. I consiglieri Andrea Bennato e Domenico Villani e il presidente dell’assise Gianfranco Sciscione, con tanto di conferenza stampa, annunciarono il passaggio in Lega. Creando non pochi grattacapi visto che la Lega sta in opposizione, mentre i tre fanno parte della maggioranza del sindaco Nicola Procaccini.

La conferenza della Lega con Zaratti e il gruppo Sciscione

Il braccio di ferro dura una manciata di ore. Fino a quando una cena riparatrice mette a posto le cose: niente passaggio alla Lega, gruppo Sciscione ben fermo in maggioranza e, subito dopo, una delega per Bennato, quella ai Grandi eventi. Pace fatta in maggioranza, ma botta e risposta tra consiglieri e Lega. Il coordinatore cittadino del partito di Matteo Salvini, Giancarlo Zaratti, non le ha mandate a dire. E anche il coordinatore regionale e neoeletto deputato Zicchieri ha avuto modo di fare delle critiche per come sono andate le cose. Ora, secca, la replica di Bennato. Che ha voluto ricostruire la sua versione dei fatti.

Lo sfogo di Bennato: «Ora basta»

«Dopo aver sostenuto la Lega in campagna elettorale – spiega su Facebook – il 5 marzo ho deciso di voler entrare nel partito. Per questo ho coinvolto gli amici Villani e Sciscione. Siamo stati convocati per fare questo passaggio ma la discussione ha riguardato in particolare il piano Sprar, che già aveva portato un anno prima in opposizione la Lega. Noi – insiste Bennato – non avremmo mai voluto fare la stessa cosa.

Il deputato della Lega Francesco Zicchieri

Quello sì che sarebbe stato un tradimento». Insomma, secondo Bennato le cose vanno viste diversamente da come le racconta la Lega. Ad ogni modo, gli aspiranti leghisti incontrano Procaccini, Zicchieri e Zaratti. Il problema Sprar pare potersi risolvere ma a quel punto la situazione cambia. «Ci viene detto dal partito che bisogna ottenere dal sindaco l’azzeramento della giunta» dice Bennato. «A quel punto non ce la siamo sentita. Non abbiamo chiesto poltrone, in silenzio abbiamo preso le nostre decisioni». Niente passaggio in Lega, fedeltà rinnovata al sindaco. «Non siamo traditori e lo abbiamo dimostrato» conclude Bennato. Il quale pretende da Zicchieri un chiarimento sulla presunta definizione di traditori nei confronti dei mancati leghisti.

Share this post