Centri estivi comunali, tutto pronto per accogliere i bambini


«Tutto è pronto per riaprire e per tornare ad accogliere i tanti bambini che da più di tre mesi sono a casa! Dopo un importante lavoro di sanificazione e di riorganizzazione, e dopo giorni di sopralluoghi e di programmazione con gli operatori, sono stati predisposti i nostri centri estivi comunali 2020». Con una nota a firma dell’assessore Patrizio Avelli, il Comune fa sapere che stanno per aprire i tre centri estivi comunali.

«Una mattina all’insegna dell’allegria in un “cielo sempre più blu” come i tre centri estivi comunali che il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale, di concerto con l’Amministrazione e con l’impegno dell’Assessore alle Politiche Sociali Patrizio Avelli, dal 1° luglio apriranno ai bambini da 1 a 6 anni nell’aree giardinate degli asili nido “G. M. Isabella” di Via G. Leopardi, “Fantaghirò” di via Giorgione, “Mille Colori” di via C. Battisti a Borgo Hermada.

Grande entusiasmo da parte delle famiglie che affidano all’Azienda i loro piccoli nel periodo dal 1° luglio al 14 agosto e da parte degli operatori che, dopo mesi di chiusura forzata, stanno programmando un ritorno ad una normalità, anche se con le novità introdotte dalle esigenze sanitarie. I centri Estivi Comunali sono gratuiti per tutti ed osservano l’orario dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 – 14,00.
È stato predisposto un piano dettagliato per svolgere in piena sicurezza e nel rispetto delle linee guida ministeriali e regionali le attività per i bambini: accessi scaglionati per evitare gli assembramenti, controllo della temperatura all’entrata e più volte al giorno, organizzazione di piccoli gruppi stabili di cinque bambini a ciascuno dei quali viene dedicato un educatore e riservata un’area specifica con i propri giochi, prevalenza delle attività all’aperto e attenzione alla cura delle aree giardinate. Sono stati realizzati due sfalci dell’erba per ogni struttura ed alcuni importanti lavori di straordinaria manutenzione, oltre all’installazione di gazebo in legno ed ombrelloni a bracci per ampliare le zone d’ombra in ogni struttura, tutti e tre i centri sono dotati di piscine per bambini, giochi d’acqua e attività motorie. I pasti saranno serviti dalla mensa interna della struttura e potranno godere del pranzo sia all’aperto che nella struttura in caso di maltempo.
Messe a punto linee guida e regole comuni per garantire la massima tutela della sicurezza e della salute di bambini, educatori e familiari. Gli ingressi saranno scaglionati per evitare l’affollamento. I punti di accoglienza sono predisposti all’esterno dell’area o della struttura, per evitare l’ingresso degli adulti nei luoghi dove si svolgono le attività. Allestita una sorta di accettazione che prevede una piccola intervista all’accompagnatore per accertarsi che il bambino non abbia manifestato febbre, tosse, difficoltà respiratoria, ma non è richiesto il certificato medico per la frequenza del centro estivo.

Prima dell’accesso all’area, attraverso dei termo-scanner rilevatori (di cui sono dotati i tre centri estivi), verrà effettuato il controllo della temperatura, sia per gli educatori che per i bambini. L’accesso alle attività sarà per piccoli gruppi di età omogenea, con un rapporto numerico minimo fra operatori e bambini pari ad un adulto per ogni 5 bambini . Gli operatori sono tutti educatori professionali con esperienza consolidata coadiuvati da collaboratori di vigilanza e di attuazione del protocollo di igienizzazione».

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