Cervelloni: “Prioritario il rilancio dell’economia”


Daniele Cervelloni, candidato al consiglio comunale, parla delle difficoltà economiche della città tracciando le priorità.

“In questi anni, Terracina ha visto i suoi cittadini costretti andare lontano dalla propria città e dai propri affetti a causa  dell’assenza di un lavoro dignitoso su cui costruire il proprio futuro – afferma Daniele Cervelloni – Gli ultimi dati sul lavoro ci dicono che la disoccupazione tra i giovanissimi è pari circa al 32 %, mentre il 54 % della popolazione è costretta a spostarsi per motivi di lavoro o di studio. E tutto ciò, in un contesto di invecchiamento generale della popolazione che sta assumendo connotati preoccupanti. Il mio impegno, laddove dovessi essere eletto, sarà proprio quello di favorire la promozione di politiche atte a creare nuove condizioni di sviluppo al fine di garantire nuovi posti di lavoro liberi e privi di condizionamenti politici.

Non ci possiamo più permettere di considerare la politica quale ammortizzatore sociale, o peggio ancora, come un ufficio di collocamento. Dobbiamo tornare a far sì che la stessa torni a recitare  un ruolo da protagonista attraverso investimenti mirati su nuovi settori strategici come l’ambiente, la cultura, lo sport e più in generale, sul turismo.

La città ha bisogno di diventare un vero e proprio laboratorio economico nel quale sviluppare nuovi modelli produttivi, proiettati verso uno progresso di sistema e distanti chiaramente da certe dinamiche che, come insegnatoci in questi anni dal centrodestra e come stiamo notando anche in questa campagna elettorale nella composizione delle loro liste, rischiano di soffocare l’economia cittadina. Non si può continuare ad essere soggiogati dallo strapotere della politica e dei suoi interessi economici sulla città. Occorre che le persone tornino ad esercitare i propri diritti (spesso negati) e a sentirsi libere di determinare il proprio avvenire secondo le proprie aspettative e a mettere in campo senza timore reverenziale il proprio “know how” lavorativo e professionale. Ed è proprio in questo quadro di rinnovamento che occorre avere il coraggio di cambiare il governo della città tagliando i ponti con chi pensa di amministrare le nostre vite attraverso la promessa di un lavoro spesso temporaneo o comunque deludente. In tutto ciò, ovviamente, la prossima amministrazione comunale dovrà tornare a recitare un ruolo  determinante non solo promuovendo politiche lungimiranti ma anche, e soprattutto, garantendo all’imprenditoria e ai consumatori finali una maggiore efficienza amministrativa legata indissolubilmente a valori quali la legalità del procedimento amministrativo e la trasparenza di atti e comportamenti degli uffici comunali. I tempi per cambiare sono maturi. E’ ora solo di avere coraggio di farlo. Un’altra Terracina è possibile”.

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