Cervelloni: “Come vuole gestire i parchi l’amministrazione Procaccini?”


“Alcune settimane fa, attraverso il nostro gruppo consiliare e su impulso del comitato del Parco dei gemellaggi, avevamo sollevato la questione circa lo stato di pericolosità in cui versava lo stesso”. Inizia così l’intervento del Segretario del PD Daniele Cervelloni sullo stato dei parchi a Terracina.

“Ad oggi, come facilmente prevedibile, non sembra essere accaduto nulla di che.
Le nostre domande e denuncie di stato di abbandono sono rimaste prive di risposta e, soprattutto, di fatti concreti – continua il segretario – A nostro avviso, quella dei parchi è un’ulteriore emergenza di questa città.
Infatti, come per i beni storici e per gli spazi ricreativi, anche per i parchi non riusciamo a comprendere, se mai ci sia, la politica dell’amministrazione Procaccini.

E’ bene precisarlo, sulla questione ambiente e sostenibilità il nostro circolo ha sempre sostenuto l’importanza dei parchi come luogo di aggregazione privilegiato.
Ed il tutto, soprattutto, in relazione alla eccessiva cementificazione che si è avuta negli ultimi anni all’interno dei quartieri della nostra citta.

Ebbene, in virtù di tale sensibilità nel programma elettorale del Pd avevamo inserito una possibile strategia di rilancio che riuscisse a coniugare da un lato una particolare vocazione dell’area verde e dall’altro la pubblica fruizione della stessa.

Nel caso specifico del parco dei gemellaggi, peraltro sviluppatosi non a caso proprio negli anni 90 sotto l’amministrazione Recchia, avevamo individuato la possibilità di valorizzazione attraverso la destinazione ad area per il fitness, lo sport e la ricreativita in generale.

Infatti, l’ampiezza dell’area, la sua conformazione, la vicinanza di aree sportive ed il percorso interno già in parte destinato allo sport all’aria aperta, suggerivano proprio questa destinazione.

Insomma, la nostra idea era, ed è ancora quella di realizzare un parco del fitness, dello sport e della ricreatività.
Un parco gestito, attrezzato, liberamente fruibile, custodito e vigilato direttamente dall’amministrazione comunale.

Pertanto, in ragione di questa nostra visione, nelle prossime settimane svilupperemo meglio tale possibile destinazione.

Elaboreremo diverse proposte affinché i terracinesi possano riappropriarsi di spazi pubblici vitali come i parchi ormai da troppo tempo sottrati per ragioni di incuria e mala gestione amministrativa”.

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