Chiesto il potenziamento del pronto soccorso


ospedale fiorini terracina

La stesura definitiva dell’atto aziendale da parte della Regione Lazio era attesa per metà gennaio. Sono passate più di due settimane e ancora non c’è nulla di definitivo. Secondo indiscrezioni ci sarebbero alcuni ostacoli che vanno interpretati in maniera diversa. C’è chi sostiene che questo ritardo è dovuto al fatto che c’è l’intenzione di ridimensionare ancora l’attività della sanità della Regione Lazio e chi invece è convinto che questo ritardo è dovuto al fatto che chi di competenza sta cercando di depotenziare al minimo i nosocomi più importanti. Intanto i vari comitati pro ospedale continuano a lavorare ai fianchi. A Terracina l’ultimo intervento in ordine di tempo riguarda la proposta di ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale ” A. Fiorini” a seguito della istituzione dell’ Osservazione Breve previsto dal nuovo Atto Aziendale.

L’intervento si è reso necessario sottolineando che, dopo il DEA di Latina, l’ospedale FIORINI  di Terracina è quello che nel periodo estivo e nei giorni di week end nel rapporto efficacia/efficienza, è il nosocomio che ha il maggior afflusso di turisti anche perché la popolazione in questo periodo triplica e il territorio del presidio ospedaliero centro comprende oltre ai comuni di Terracina, Fondi, S.F. Circeo, Monte San Biagio, Sperlonga, Lenola, Campodimele, oltre quelli di Sabaudia e dei  Monti Lepini.

pronto soccorso

Il nuovo Atto aziendale, nell’ospedale di Terracina, prevede il pronto soccorso con osservazione breve intensiva (OBI) , con pronto soccorso traumatologico E Team NeuroVascolare/Pronto soccorso esperto (TNV/PSe), oltre all’elio superficie.

Il problema è che la situazione edilizia nell’attuale pronto soccorso, non corrisponde alle esigenze attuali.

Pertanto c’è bisogno di eseguire i lavori di ampliamento ristrutturazione ed ampliamento dell’attuale Pronto soccorso.

L’OBI e’ un’area, possibilmente adiacente al Pronto Soccorso, dove i pazienti possano sostare in attesa della definizione diagnostica e per un’ulteriore osservazione clinica intensiva, di norma per non piu’ di 24 ore. Diversi studi indicano la necessita’ di 1 letto di OBI ogni 4000-8000 accessi in Pronto Soccorso. La permanenza in OBI a cui non segue il ricovero (di norma nel 70-80% dei pazienti osservati) deve essere rimborsata in quota prestabilita o a prestazione.

In conclusione, i lavori di ristrutturazione, adeguamento e di ampliamento dell’attuale pronto soccorso dell’ospedale di Terracina dovranno comprendere l’adeguamento degli attuali locali, l’ampliamento di alcuni spazi della camera operatoria e il miglioramento dell’accesso.

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