Ciclo di incontri della Facoltà di Medicina della Sapienza al liceo, le iniziative


Presso il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina ha preso avvio un ciclo di conferenze proposto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma la Sapienza. Nella prima delle interessanti conferenze proposte si è trattato il tema dei Vaccini. Una trattazione che ha approfondito l’aspetto squisitamente scientifico ma che non ha tralasciato l’aspetto sociale e generale di questo argomento.

La conferenza è stata tenuta dal prof. Carlo Zagaglia del Dipartimento di Sanità Pubblica e malattie infettive Sez Microbiologia dell’Università di Roma LA SAPIENZA in collaborazione con il Dr Massimiliano Marazzato responsabile del Laboratorio di Microbiologia Computazionale del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive. Sono stati esposti tutti i motivi, tecnici, per cui l’uso dei vaccini è indispensabile, soprattutto nella prima infanzia quando l’immunità ricevuta dalla madre inizia a scemare. Si è parlato dell’importanza della pratica del vaccino per la protezione, indicata come immunità di gregge, di tutta la comunità e di quegli individui che, per patologie serie, non possono vaccinarsi.

Smontate tutte le bugie su questa pratica, la vaccinazione, che imperversano sui social; il tutto con un linguaggio immediato ed efficace. Il prossimo incontro, 24 febbraio alle ore 14.00, sarà dedicato alle Cellule Tumorali, curata dal Prof. Marapon. Seguiranno un incontro sulle Cellule Staminali il 25 febbraio nella mattinata tenuta dal Prof. Cardinale e il 28 febbraio, sempre in mattinata 9.00 – 10.20, l’incontro su “Stress e Stili di Vita” curato dal prof. Businato. Ringraziamo l’Università e i Docenti della stessa che si sono resi disponibili a offrire questa bella esperienza agli studenti del Liceo. E’ stato per loro un momento formativo di grande interesse oltre che di grande attualità. Ci auspichiamo che siano sempre di più i momenti di comunicazione e informazione tra il mondo scientifico e i cittadini, anche i più giovani, come in questo caso.

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