Cimiteri comunali: Modificato il tariffario dei diritti e delle concessioni


Il Comune ha messo in mora la società appaltante il servizio delle luci votive e chiesto la risoluzione contrattuale.

Con delibera n.221 del 17 settembre scorso, la Giunta comunale ha modificato il tariffario dei diritti e delle concessioni cimiteriali, atto che è stato in seguito posto negli allegati del regolamento della Polizia mortuaria.
Le modifiche più importanti per i cittadini sono nell’ordine: 1. eliminazione di una tariffa aggiuntiva alle operazioni di tumulazione da eseguirsi in orario pomeridiano e nei giorni festivi; 2. incremento della tariffa dei nuovi loculi realizzati con contratto n. 4462 del 23.11.2011 nel civico cimitero di Borgo Hermada; 3. riduzione del 20% della tariffa dei loculi esistenti nello stesso cimitero della frazione di Terracina.
“Come assessorato e come amministrazione comunale abbiamo voluto fortemente questa delibera perché siamo partiti dal concetto che il dolore non si può sfruttare a fini economici – afferma il vice sindaco e assessore ai servizi cimiteriali Gianfranco Sciscione.
Quella che abbiamo posto in campo è in ogni modo una prima fase, dove la salma che deve essere tumulata nel pomeriggio o nei giorni festivi non deve pagare il balzello aggiuntivo di 150 euro.
Il costo dei loculi vecchi, in questa fase solo per il cimitero di Borgo Hermada, è stato abbassato del 20%, per quelli di nuova costruzione aumentato del 20%.
Una vera e propria compensazione tra i vecchi e nuovi loculi che pareggia il conto economico.
Per il cimitero di Terracina entro la fine di quest’anno saranno terminati 100 – 150 nuovi loculi, su un totale di 1370 da costruire tra il 2015 e 2016.
Abbiamo poi la possibilità progettuale di far costruire a 50 – 70 nostri concittadini la cappella gentilizia. Abbiamo ricevuto già diverse domande e per chi è intenzionato, possono inoltrare da subito anche la propria.
Chiaramente ci sarà una parte del cimitero dove il Comune consegnerà il solo terreno (parte monumentale del Cimitero di via Anxur). Per la sezione del cimitero nuova invece i progetti delle cappelle proseguiranno lo stile architettonico esistente.
Terremo poi alta l’attenzione sulla pulizia dei due Cimiteri, che in questi ultimi giorni ha lasciato alquanto a desiderare, e dove abbiamo individuato precise responsabilità.
Mentre stiamo lavorando affinchè alcuni altri balzelli, come le tumulazioni e estumulazioni, siano tolti dalla lista delle incombenze economiche dei cittadini.
Per quanto riguarda “l’affare” legato alle lampade votive – prosegue il vice sindaco e assessore Sciscione – sin dal mio primo giorno d’insediamento mi sono accorto che alcuni incassi dovuti al Comune dalla società che gestisce il servizio non erano mai stati versati.
Per questa ragione, attraverso l’avvocatura comunale, l’Ente si è costituito in mora contro la ditta che ha in appalto il servizio d’installazione e gestione dell’illuminazione elettrica votiva nei due cimiteri per omesso versamento di una somma quantificata dagli uffici in circa 109.911,17 euro, ed ha contestualmente avviato la pratica per la risoluzione del contratto (ex art. 1456 c.c.) per omessa cauzione definitiva.
Nel dettaglio le carte ufficiali ci raccontano che sulle annualità 2006 – 2012, la società appaltante il servizio ha proceduto, in spregio alle disposizioni contrattuali, ad un abbattimento del canone concessorio dovuto, in proporzione di una asserita diminuzione delle utenze servite.
Mentre né il CSA né tantomeno il contratto di appalto prevede una correlazione tra il canone da versare e le utenze attive.
Tutto ciò ha determinato la mancata corresponsione di quota parte dei canoni concessori concernenti le annualità dal 2006 a oggi (cui si deve aggiungere la rivalutazione Istat e gli interessi legali), con grave nocumento degli interessi della collettività terracinese”.

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