Cittadinanza onoraria al milite ignoto, Feudi accoglie la proposta delle associazioni combattentistiche


Cittadinanza onoraria di Terracina al “Milite ignoto”, l’idea partita dalle associazioni d’arma e combattentistiche della città viene accolta dalla consigliera comunale Alessandra Feudi che sostiene l’iniziativa in difesa della memoria collettiva nazionale. Forte del sentimento nazionale e patriottico, l’esponente del Gruppo misto ha voluto raccogliere la richiesta pervenuta in via formale nei giorni scorsi all’amministrazione comunale. Il prossimo 4 novembre ricorrerà il centenario della traslazione e tumulazione nel sacello all’Altare della Patria a Roma della salma, senza identità, del Soldato caduto nel corso della Prima guerra mondiale e divenuto simbolo dei tanti, tantissimi uomini che hanno perso la vita nel delirio della guerra senza aver trovato neppure la consolazione della tomba. In previsione di questa ricorrenza il Gruppo delle medaglie d’oro al valor militare d’Italia nei mesi scorsi ha proposto che in ogni Comune d’Italia venissero avviate le opportune iniziative affinché si conferisse la cittadinanza onoraria al Milite ignoto. Partendo da qui le associazioni combattentistiche di Terracina hanno voluto sostenere la campagna per la difesa della memoria e hanno richiesto all’amministrazione comunale di avviare le procedure necessarie. «L’accoglimento della proposta – scrivono le associazioni locali – costituirebbe un gesto di particolare sensibilità e valore morale e contribuirebbe, in maniera significativa, a rinsaldare il sentimento di riconoscenza nei confronti di quegli uomini il cui immane sacrificio diede fondamento al concetto di Patria rappresentata nei simboli del tricolore e dell’inno nazionale».

Share this post