Comitato Colline: “Intervenite per le zone non servite dall’acquedotto pubblico”


L’associazione Colline di Santo Stefano torna a chiedere un intervento all’amministrazione comunale per migliorare le non facili condizioni in cui vivono i residenti della zona. Il presidente Fabio Barone ha provveduto a inviare una nuova istanza.

«Noi residenti delle località Campo Soriano e Santo Stefano, più volte e con diverse modalità, abbiamo ricordato all’Amministrazione che le nostre abitazioni non sono servite da acquedotto pubblico. Cerchiamo di vivere in modo ecosostenibile e per questo la maggior parte di noi effettua la raccolta dell’acqua piovana per il fabbisogno quotidiano. A volte però le scarse precipitazioni, proprio nel periodo primavera-estate, non ci consentono di essere autosufficienti. Siamo quindi costretti ad acquistare l’acqua da privati ad un costo che è superiore di circa 10 volte quello che sono chiamati ad affrontare i nostri concittadini le cui abitazioni sono servite da acquedotto pubblico.

Più volte abbiamo chiesto al Comune di rifornire le nostre abitazioni di acqua ad un prezzo calmierato, in linea con le tariffe in vigore o eventuali altre soluzioni che l’Amministrazione vorrà proporre per garantire gli stessi diritti di tutti i terracinesi. Purtroppo a queste richieste (l’ultima protocollata nella primavera 2019) non abbiamo avuto alcuna risposta da parte dell’Ente Locale.

Non è possibile aspettare oltre! L’acqua è un ben primario! Dobbiamo trovare una soluzione ad un problema che, con l’aggravarsi delle difficoltà economiche a causa dell’emergenza COVID19, rischia di far sprofondare nella disperazione alcune famiglie che si trovano a dover affrontare un’ingente spesa per procurarsi un bene di prima necessità, soprattutto in questa calda estate».

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