Commercio e norme sul chilometro zero, approvati i regolamenti


Due importanti regolamenti sono stati approvati all’unanimità dalle commissioni consiliari riunite in seduta comune. Il primo riguarda il commercio e la semplificazione della procedura per l’installazione e la gestione dei dehors, cioè gli spazi destinati all’uso temporaneo di suolo pubblico per le attività commerciali dedite alla somministrazione. Le commissioni Regolamento, Attività Produttive e Urbanistica, riunitesi in seduta congiunta hanno approvato all’unanimità questo regolamento che fa  chiarezza sull’utilizzo di queste strutture amovibili. «Si tratta – afferma l’assessore alle Attività Produttive Gianni Percoco – di un ottimo risultato per il conseguimento del quale ringrazio gli Uffici Comunali e tutti i consiglieri comunali che hanno collaborato all’estensione del regolamento fino a giungere all’approvazione unanime, dimostrando di comprendere che questo atto è concepito per agevolare chi lavora per migliorare l’offerta turistica e creare nuova occupazione nel settore. Da oggi sarà più semplice e più chiaro l’iter per chiedere l’installazione di un dehors. L’approvazione del Regolamento – conclude l’assessore Percoco – è altresì utile per eliminare la tentazione dell’abusivismo, a volte dettato, a parte i casi di evasione e disonestà, dalle complicazioni e le lungaggini burocratiche che ostacolano l’attività imprenditoriale. Siamo certi di aver reso un servizio alla città».

Altrettanta soddisfazione si registra sul fronte del Regolamento del Mercato a chilometro zero da parte del consigliere delegato all’Agricoltura Annamaria Speranza. «Attendevamo questo atto da tempo e ora siamo riusciti a concretizzarlo. Voglio ringraziare gli Uffici Comunali e i Tecnici per l’ottimo lavoro svolto e mi piace sottolineare il voto unanime dei consiglieri membri delle commissioni Regolamento e Attività Produttive perché la politica ha saputo rivolgere un bel messaggio ai lavoratori più operosi come agricoltori e pescatori e a tutti i cittadini. Il nostro territorio, come già affermato in passato, è particolarmente generoso per qualità e varietà di prodotti tipici. Ci è sembrato giusto e corretto favorire la nascita di un mercato a Km 0, uno strumento che valorizza le caratteristiche di questi prodotti e il lavoro di tante imprese medie, piccole e piccolissime che rendono così ricca l’offerta enogastronomica di Terracina. Consumare questi prodotti significa avere una tracciabilità certa, aiutare l’ambiente perché si elimina il trasporto, tramandare la tradizione e fare cultura poiché sono possibili attività extracommerciali quali le degustazioni e le iniziative didattiche, oltre a sostenere l’economia locale».

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