Comune fuori dal dissesto, Procaccini: «Città sana e migliorata»


Chiuso il rendiconto del 2017, il sindaco Nicola Procaccini finalmente può gridare vittoria. Si dichiara soddisfatto e felice per come sono andate le cose. Anche perché «attraversato l’inferno, se ne esce migliori». «Non possiamo che essere felici per questi risultati» ha affermato. «Non so in quanti credevano che potessimo ottenere numeri così straordinari, forse nemmeno noi, ma abbiamo lavorato e stiamo lavorando per questo».

I commenti dopo il passaggio in aula

nicola procaccnii. il meglio deve ancora venire. anxur time

Nicola Procaccini

Dagli anni del pre-dissesto, e dopo aver passato le sabbie mobili del periodo post default, oggi Procaccini sostiene che «Terracina è una città sana, con i conti più che a posto, che finalmente può pensare a investire. Tutto questo dopo aver attraversato l’inferno ed esserne usciti. E questo è l’altro miracolo, con una città che, paradossalmente, è cresciuta e si è rinnovata dal punto di vista urbanistico. Come non era forse mai accaduto». Il dissesto, insomma, è alle spalle.

L’assessore al Bilancio Danilo Zomparelli

Sulla stessa linea l’assessore al Bilancio Danilo Zomparelli. «Ci sono dei dati in particolare che fanno comprendere meglio la svolta di Terracina. Su tutti gli accantonamenti per onorare i debiti e la capacità di avere una dotazione di cassa notevole, quindi la capacità di risparmiare come fa il buon padre di famiglia e come recita la Costituzione, e la lotta agli sprechi e all’evasione andate oltre ogni più rosea aspettativa. Sono elementi che certificano senza alcun dubbio l’efficacia dell’azione amministrativa. L’oculatezza di ogni singola scelta e la serietà di una maggioranza che ha saputo rimanere coesa e lavorare in armonia, ognuno per la sua quota parte. Avendo sempre presente il bene della città come stella polare».

Share this post