Comune plastic free, Zero Waste e Wwf fanno pressing


Le Associazioni ambientaliste di Terracina  Zero Waste Italy e WWF,  impegnate da anni nella denuncia del degrado ambientale, nella progettazione di iniziative di recupero di siti, nella diffusione delle buone pratiche tra i cittadini e nelle scuole e, recentemente, tutte occupate a risolvere il grave problema delle plastiche in mare, chiedono al Consiglio Comunale l’approvazione di una Delibera che miri ad eliminare l’uso della plastica dandone qui una traccia. La richiesta è stata inviata al sindaco e all’assessore all’Ambiente di Terracina. Sulla base delle normative nazionali e del dibattito che si è aperto sulla necessità di limitare il consumo di plastica e la conseguente produzione di rifiuti, le associazioni ambientaliste chiedono all’amministrazione comunale di impegnarsi ad aderire pienamente all’iniziativa #PFC (Plastic Free Challenge) promossa dal Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare; ad aderire pienamente alla iniziativa #LazioPlasticFree promossa dalla Regione Lazio, ad introdurre, pertanto, negli uffici comunali, l’utilizzo esclusivo di posate, piatti, bicchieri, bottiglie e sacchetti tradizionali o in materiale biodegradabile e compostabile, con conseguente divieto assoluto di utilizzo di plastica usa e getta; ad eliminare la vendita di bottiglie di plastica dai distributori e sostituire la fornitura con distributori di acqua alla spina allacciati alla rete idrica. E ancora ad eliminare gli oggetti di plastica monouso come bicchieri, cucchiaini, cannucce e palette di plastica, a limitare la vendita di prodotti con imballaggio eccessivo (merendine, biscotti, succhi di frutta confezionati), privilegiando l’offerta di spremute, centrifughe e frullati di prodotti freschi, nei minibar o nelle mense interne, a fornire o invitare i dipendenti a portare una propria tazza o borraccia per consumare bevande calde e fredde

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