Concorso vigili, il Tar dà ragione al Comune. Di Leo: «Sentenza che fa piacere»


“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della sentenza del TAR del Lazio favorevole al Comune riguardo il concorso relativo all’assunzione dei cinque agenti di Polizia Locale”. Questo il commento del consigliere delegato al Personale della Città di Terracina Davide Di Leo riguardo un argomento che aveva avviato dibattiti e polemiche.

Il delegato Davide Di Leo

“È una notizia che rappresenta la certificazione del buon operato innanzitutto degli Uffici e dell’Avvocatura Comunale nonchè di un’Amministrazione che sta cercando di dare risposte concrete alle esigenze di adeguamento della macchina amministrativa, un’operazione tutt’altro che semplice in un’epoca di difficoltà. Sono di imminente assunzione – aggiunge Di Leo – altri due agenti a tempo pieno indeterminato che vanno ad aggiungersi ai cinque già assunti e ai dieci stagionali, raggiungendo così il numero di diciassette nuove unità. Si sta inoltre lavorando affinché il prossimo anno si possa riuscire a immettere in organico ulteriori cinque agenti stagionali. L’obiettivo, dopo aver messo in sicurezza i conti del Comune, è quello di adoperarsi per migliorare l’efficienza dei servizi erogati. La sentenza – spiega Di Leo – accoglie tutte le eccezioni sollevate dai legali del Comune di Terracina, gli avvocati Iannetti e Vinci, contro le motivazioni del ricorso. Lo scorrimento della graduatoria del Comune di Sperlonga non fu oggetto di un accordo tra i due Enti, ma un’indagine esplorativa del Comune terracinese circa la disponibilità a poter attingere alle graduatorie dei Comuni limitrofi, mantenendo comunque la libertà di scelta. La seconda eccezione riguarda la decisione di bandire un nuovo concorso, revocando con un atto di giunta la deliberazione precedente che indicava la strada dello scorrimento delle graduatorie di altri Comuni, una facoltà di scelta pienamente legittima per l’Amministrazione. L’ultimo capitolo è quello relativo al requisito del possesso anche della patente A, oltre che B, un requisito che il Comune ha tutto il diritto di indicare tra quelli necessari alla partecipazione al concorso. Dopo aver superato anche questo ostacolo – conclude il consigliere – prosegue il cammino di un’Amministrazione che punta a rendere Terracina una città sempre più vivibile”.    

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