Conoscere la tecnologia


Conoscere la tecnologia

Conoscere la tecnologia

Siamo convinti che per conoscere la tecnologia sia sufficiente scorrere un dito su uno schermo. Quante volte ci meravigliamo di un bambino che nella sua giovane età riesce già a manovrare uno smartphone o un tablet.

Ebbene, proprio questo dovrebbe farci aprire gli occhi e pensare di più al fatto che i nostri figli sono dei semplici fruitori della tecnologia ma che, spesso, non ne conoscono neanche gli elementi base. Non è raro trovare giovani che non sanno o non ricordano di avere un profilo email nel proprio smartphone, oppure che non sappiano come allegare un file ad una email. Questa situazione crea un forte svantaggio competitivo e diventa, ai nostri tempi, il nuovo analfabetismo.

I computer, nell’accezione lata del termine che comprende tutti i dispositivi, sono paragonati agli elettrodomestici di una volta, ma la loro potenza e le possibilità che offrono li pongono su un piano completamente differente da ciò che un tempo erano le lavatrici ed i primi televisori. I nostri dati viaggiano sulla Rete, installiamo applicazioni e programmi di cui non conosciamo la provenienza, i server vengono violati e le informazioni esposte. Notizia recente è un data breach dei server di Zoom, software di video-conferenza che ha raggiunto un’esplosione di popolarità grazie al corona virus, e dei suoi 500.000 account violati in vendita a pochi centesimi nel Dark Web.

“Pensare differente” si può, e non è necessario spendere migliaia di euro per avere un prodotto di elite, e con questa tempesta virale ancora in corso poter ridare vita ai propri PC  senza spendere un capitale è quanto mai importante, grazie a Linux. Allo stesso tempo, possiamo “sporcarci” le mani e capire davvero come funzionano i nostri sistemi, disponendo addirittura dei sorgenti software. Nessuno potrà mai ingannarci e potremo riprendere a far funzionare il nostro cervello, unica arma per resistere ad una sorta di “nuova assimilazione“.

Fonte: Buffetti Terracina

Share this post