Contrasto alla ludopatia: mozione in Consiglio


“Apprendiamo che, su mozione del Partito Democratico di Terracina, approderà lunedì prossimo in Consiglio Comunale la discussione sul contrasto alla ludopatia – si legge nella nota di Lino Bucci, segretario generale SPI/CGIL LEGA DI TERRACINA-FONDI – Siamo veramente soddisfatti del primo risultato raggiunto e del fatto che i Consiglieri Comunali di detta forza politica si siano dimostrati sensibili su questo tema ravvisando l’urgenza di trovare una soluzione a quello che noi definiamo senza esagerare- “il cancro sociale di questo millennio” tra l’altro molto diffuso nella nostra città.
Con tenacia e fermezza noi dello SPI/CGIL Lega di Terracina-Fondi abbiamo portato avanti in solitaria da anni la lotta a questo mostro che ci auguriamo un giorno di abbattere. Abbiamo più volte dovuto constatare la poca attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti di una “subdola malattia” che colpiva centinaia di concittadini e le loro famiglie.
Tanto per capire di cosa parliamo elenchiamo ancora una volta, senza timore di annoiare nessuno, i numeri ultimi a nostra disposizione:
– l’industria del gioco d’azzardo risulta essere la terza nella graduatoria nazionale;
– 90 miliardi di Euro circa è la somma legale incassata dallo Stato nel gioco d’azzardo;
– 500.000 sono le macchinette “mangia soldi” negli esercizi commerciali con una media di una ogni circa 145 abitanti;
– oltre due miliardi sono il numero di biglietti gratta e vinci venduti in un anno;
– 50 sono i clan malavitosi che gestiscono il gioco illegale in Italia;
– 800.000 ragazzi tra i 10 ed i 17 anni gioca d’azzardo;
– 400.000 bambini tra i 7 ed i 9 anni hanno già usato la loro paghetta per lotterie e bingo;
– nella provincia di Latina i ludopatici spendono giornalmente tra i 1500 ed i 3000 euro al giorno;
– la provincia di Latina è la terza in Italia per gioco d’azzardo;
– il numero delle slot machine della nostra provincia risulta essere di una ogni 153,7 abitanti ossia superiore alla media nazionale.
Auspichiamo che nel Consiglio Comunale del 31 p.v., davanti ad una simile “tragedia”, si mettano da parte le singole e diverse posizioni politiche e si trovi una soluzione per il bene e la salute, perché è di questo che parliamo, di tutti i cittadini giovani ed anziani indistintamente. La prima misura che ci attendiamo è quella dell’immediata approvazione di un serio Regolamento Comunale sulle sale Giochi e sull’installazione degli apparecchi e congegni di intrattenimento e di svago.
Lo stesso deve prevedere norme che tutelino le fasce più deboli ed i minori nonchè controlli da parte della Polizia Locale sulle sale giochi e su coloro che le frequentano anche al fine di proteggerli da infiltrazioni malavitose. Non ultimo che dette sale debbano essere poste minimo a distanza di 500 metri dai luoghi sensibili e 200 metri da bancomat.
Si approvi anche un serio programma di prevenzione con incontri formativi ed informativi presso Scuole, Centri Anziani e altri luoghi di aggregazione.
Nel caso in cui non si trovi una seria e responsabile soluzione noi dello SPI/CGIL Lega di Trerracina continueremo a lottare e vigilare come sempre”.

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